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15 Maggio 2026

Da Guadalajara a Cadillac: il percorso sportivo di Sergio Checo Pérez

Dai kart disputati a partire dal 1996 alle vittorie in Formula 1 e al contratto con la Cadillac: il racconto completo della carriera di Sergio Checo Pérez

Da Guadalajara a Cadillac: il percorso sportivo di Sergio Checo Pérez

Nato a Guadalajara il 26 gennaio 1990, Sergio Michel Pérez Mendoza — noto come Checo — è uno dei piloti più riconoscibili dell’era moderna della Formula 1. La sua storia è quella di un percorso graduale e determinato: dall’infanzia nei kart fino ai successi nel circus, passando per una lunga gavetta nelle categorie propedeutiche che ha forgiato il suo stile di guida e la sua capacità strategica in gara. Oggi Pérez è titolare con la Cadillac per la stagione 2026, dopo un percorso che lo ha visto correre per team storici come Sauber, McLaren, Force India/Racing Point e Red Bull Racing.

Le radici: kart e prime monoposto

Il viaggio motoristico di Pérez inizia nel 1996 sui kart. Nei primi anni colleziona vittorie e piazzamenti che gli valgono riconoscimenti come il primato di pilota più giovane in diverse categorie giovanili. Tra il 1999 e il 2003 si mette in mostra nelle classi Shifter, vincendo gare e titoli e attirando l’attenzione dell’Escudería Telmex, progetto che supporterà la sua crescita. Nel 2004 compie il salto alle monoposto con lo Skip Barber Formula Dodge Series negli Stati Uniti, proseguendo poi in Europa con la Formula BMW ADAC e negli anni successivi nella F3 inglese, dove domina la National Class e ottiene prestigiosi piazzamenti nella classe regina.

Dalla GP2 alla porta della Formula 1

La stagione in GP2 e GP2 Asia rappresenta la fase decisiva: successi e continuità nella serie cadetta lo portano a lottare per il titolo e a farsi notare dai team di F1. Nel 2010 si conferma protagonista con cinque vittorie in GP2, contendendo il titolo fino alle ultime gare e guadagnando così l’interesse delle squadre di vertice. L’annuncio ufficiale della firma con la Sauber arriva il 4 ottobre 2010, aprendo le porte alla sua carriera in Formula 1.

Gli anni in Formula 1: tappe, vittorie e momenti chiave

Il debutto iridato avviene a Melbourne nel 2011: un inizio ricco di segnali, tra prestazioni intelligenti e ovvie difficoltà di una nuova serie. Dopo la crescita con la Sauber, nel 2013 arriva il trasferimento alla McLaren che però non produce i risultati sperati. Il vero consolidamento arriva con la Force India (poi Racing Point), dove Perez costruisce la sua reputazione di pilota capace di massimizzare il potenziale della vettura e ottenere podi costanti.

La vittoria del Gran Premio del Sakhir e il salto in Red Bull

Un punto di svolta personale è la vittoria nel Gran Premio del Sakhir nel 2026: una rimonta spettacolare dopo un incidente al primo giro che lo porta dalla ultima posizione al successo, il primo messicano a vincere un GP da Pedro Rodríguez. Quel risultato, insieme alle prestazioni di alto livello in Racing Point, facilità il suo approdo in Red Bull Racing, con l’annuncio ufficiale del suo ingaggio il 18 dicembre 2026.

Red Bull e il periodo d’oro (2026–2026)

Con la squadra anglo-austriaca Pérez raggiunge i migliori numeri della sua carriera: più vittorie, numerosi podi e l’apice con il titolo di vice-campione del mondo nel 2026, risultato che testimonia la sua capacità di competere ai massimi livelli. Tra i momenti più significativi si ricordano la pole position in Arabia Saudita nel 2026, la vittoria a Montecarlo e la gestione strategica che spesso lo ha reso risorsa cruciale per la squadra. Pur alternando gare eccellenti a fasi meno brillanti, il suo apporto al team è stato determinante per gli obiettivi iridati del compagno di squadra.

Ultimi sviluppi e nuovo capitolo con Cadillac

Dopo una separazione ufficiale dal team austriaco avvenuta nel dicembre successivo al ciclo con la squadra, Pérez resta senza sedile per il 2026 ma trova rapidamente una nuova sfida: l’annuncio dell’ingaggio con la Cadillac per la stagione 2026, ufficializzato il 26 agosto 2026, segna l’inizio di una collaborazione pluriennale e l’ingresso in un progetto nuova frontiera per la sua carriera.

Oltre la pista: vita privata e impegno sociale

Figlio di Marilú Mendoza e Antonio Pérez Garibay, è il terzo di tre fratelli; la famiglia ha legami profondi con il motorsport grazie anche al fratello Antonio. La sponsorizzazione di Carlos Slim tramite Telmex è stata fondamentale già dall’adolescenza. Fuori dalla monoposto, Pérez sostiene cause sociali attraverso la Fondazione Checo Pérez, organizza aste di oggetti per beneficenza e mantiene una grande amicizia con il calciatore Javier Hernández. Non sono mancati momenti controversi, come una frase pubblica del 2014 che gli costò critiche e una successiva rettifica, ma la sua immagine è anche legata alla promozione di iniziative filantropiche.

Un pilota d’esperienza

La carriera di Sergio Checo Pérez è l’esempio di come costanza, capacità di adattamento e supporto strategico possano trasformare un talento giovanile in una figura di rilievo mondiale. Dalla gavetta nei kart fino all’approdo con la Cadillac, il suo percorso mette in luce come la pazienza e la concretezza siano qualità vincenti nel mondo delle monoposto.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.