Elisa Balsamo continua a dominare il Giro d’Italia 2026. La maglia rossa ha conquistato la sua quarta vittoria in questa edizione, trionfando in volata a Brescello dopo una tappa di 160 chilometri partita da Ala. La Lidl-Trek ha gestito alla perfezione un finale caotico, con curve tecniche e una piccola caduta nell’ultimo chilometro.
Una volata perfetta con il supporto di Lucinda Brand
La vittoria di Elisa Balsamo è stata resa possibile da un leadout magistrale di Lucinda Brand, che ha lanciato la sua compagna di squadra in un duello diretto con Maggie Coles-Lyster della Human Powered Health. La canadese ha completato il podio, mentre Georgia Baker della Liv AlUla Jayco e Célia Gery della FDJ United-SUEZ hanno chiuso rispettivamente al terzo e quarto posto.
La tappa ha vissuto un momento di tensione quando la Uno-X Mobility ha aperto un ventaglio nei pressi di Volta Mantovana, spezzando il gruppo in tre tronconi. Marlen Reusser della Movistar ha rischiato di perdere tempo, ma è riuscita a rientrare dopo un lungo inseguimento. La maglia rosa Anna van der Breggen della SD Worx-Protime ha conservato la leadership in classifica generale, in vista delle giornate decisive che si avvicinano, con il Colle delle Finestre a due giorni di distanza.
Le dichiarazioni dei protagonisti
Elisa Balsamo ha commentato la sua vittoria: “Con una squadra così tutto sembra più facile. Era un finale caotico, ma per fortuna ero piazzata alla perfezione, lontano dai pericoli. Mi sono lanciata a 200 metri dall’arrivo e tutto è andato al meglio. Spero di portare a casa la Maglia Rossa.”
Maggie Coles-Lyster ha espresso la sua soddisfazione: “È un risultato da sogno in questo momento. So di avere le qualità per affrontare un arrivo del genere, e anche la testa. La squadra è stata fondamentale per tutta la giornata.”
Georgia Baker ha sottolineato il lavoro di squadra: “Sono davvero felice, la squadra ha corso benissimo. Volevo davvero ricompensare il lavoro della squadra. Abbiamo lavorato duramente sia per me che per Moni [Monica Trinca Colonel].”
La controversia sulla squalifica di Lorena Wiebes
Erwin Janssen, team manager della SD Worx-Protimeha annunciato l’intenzione di citare in giudizio l’UCI per la squalifica comminata a Lorena Wiebes dopo la prima tappa. “Andremo a citare in giudizio l’UCI e abbiamo ingaggiato un avvocato“, ha dichiarato Janssen. “Questa squalifica ha anche un enorme impatto finanziario. Stiamo cercando di calcolare tutti i danni.”
Janssen ha criticato la mancanza di professionalità nell’esecuzione delle misurazioni delle biciclette, sottolineando che la bici di Wiebes pesava sempre tra i 6,83 e i 6,85 chili, e che il vento può fare un’enorme differenza durante una misurazione.
