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8 Giugno 2026

Haiti ai Mondiali 2026: dal gol a Zoff al gruppo con Italia, Argentina e Polonia rivisto dopo 52 anni

Haiti torna sulla scena mondiale dopo cinquantadue anni: dal gol storico di Emmanuel Sanon nel 1974 fino alla qualificazione per i Mondiali 2026, con una rosa che combina talento internazionale e giocatori cresciuti in Europa

Haiti ai Mondiali 2026: dal gol a Zoff al gruppo con Italia, Argentina e Polonia rivisto dopo 52 anni

Il ritorno di Haiti ai Mondiali di calcio segna una pagina intensa per una nazione che ha affrontato sfide complesse negli ultimi decenni. A distanza di cinquantadue anni dall’ultima partecipazione, il paese caraibico riporta alla memoria il nome di Emmanuel Sanon e il suo storico gol che spezzò l’imbattibilità di Dino Zoff nel 1974, ma guarda anche avanti con una squadra costruita in parte all’estero e guidata da un tecnico francese.

Nonostante le difficoltà sociali e di sicurezza — tra cui il recente problema dello stadio della capitale occupato da bande criminali — la nazionale haitiana è riuscita a concretizzare un progetto sportivo che le ha permesso di strappare il pass per la rassegna iridata del 2026. Questo articolo ricostruisce il passato memorabile e il presente della squadra in vista del torneo.

Il ricordo di Emmanuel Sanon e l’esperienza di Haiti ai Mondiali del 1974

Quando si parla di calcio haitiano il primo ricordo va a Emmanuel Sanon e a quel momento indelebile del 1974 in Germania. Dopo la vittoria della Golden Cup nel 1973, Haiti affrontò un girone durissimo con ItaliaArgentina e Polonia. Nel match d’esordio contro gli azzurri, un filtrante di Philippe Vorbe superò Luciano Spinosi e consentì a Sanon di battere il portiere friulano, interrompendo una striscia di diciannove partite senza subire gol per Zoff. Quel gol rimase il momento più alto del torneo per i Granatieri, che però persero la partita per 3-1 e subirono poi nette sconfitte per 7-0 dalla Polonia e 4-1 dall’Argentina.

Il cammino verso il 2026 e la formazione attuale

Il percorso che ha portato Haiti ai Mondiali 2026 non è stato lineare. Nella prima fase di qualificazione la squadra ha ottenuto il secondo posto nel girone alle spalle di Curaçaoincassando proprio da loro l’unica sconfitta per 5-1. Nella fase finale le prestazioni sono migliorate: Haiti ha chiuso al primo posto con un bilancio di tre vittorie, due pareggi e una sconfittariuscendo a contenere avversarie come Costa RicaHonduras e Nicaragua e assicurandosi così il pass per i Mondiali.

La squadra che andrà in Germania

Tra i nomi a disposizione dell’allenatore spicca il portiere Alexandre Pierretitolare dello FC Sochaux-Montbéliard in Francia, chiamato a sostituire per infortunio l’esperto Johny Placide. In difesa la coppia centrale formata da Hannes Delcroix e Jean-Kévin Duverne porta esperienza europea dopo i rispettivi passaggi al Lugano e al Gentmentre il terzino Carllens Arcus arriva dall’Angers.

Il reparto di centrocampo è il fiore all’occhiello della squadra: su tutti il nome di Jean-Ricner Bellegardeche da tre anni è legato ai Wolverhampton Wanderers e ha accumulato esperienza in Premier Leagueseppure spesso da riserva. In avanti, la responsabilità del gol ricade su Wilson Isidorcentravanti che ha segnato sei reti nell’ultima stagione di campionato inglese e ha contribuito alla qualificazione del Sunderland alla prossima competizione europea.

Lo staff tecnico e le esperienze internazionali

Alla guida della nazionale c’è il francese Sébastien Mignéallenatore di cinquantadue anni con un lungo percorso in panchina iniziato presto dopo la fine anticipata della carriera da giocatore. Migné ha lavorato come viceallenatore in club e nazionali, affiancando figure importanti e partecipando a esperienze con nazionali come OmanRepubblica Democratica del Congo e Togo. Tra i risultati più significativi della sua carriera figura la qualificazione del Kenya alla Coppa d’Africa nel 2019 e il ruolo di assistente a Rigobert Song durante i Mondiali del 2026 con il Camerun. Migné è sulla panchina haitiana dal marzo 2026 e ha guidato la nazionale verso la storica qualificazione.

Calendario del girone e appuntamenti di Haiti ai Mondiali

Haiti è stata inserita nel gruppo C e affronterà avversari di alto profilo nel suo cammino. La prima partita è fissata per il 13 giugno alle 3 di notte (ora italiana) contro la Scozia. Il secondo impegno vedrà la selezione haitiana sfidare il Brasile il 20 giugno alle 2:30mentre il girone si chiuderà contro il Marocco il 25 giugno a mezzanotte. Questi incontri metteranno alla prova la capacità della squadra di misurarsi con pressing, intensità e profondità differenti, offrendo l’opportunità di dimostrare crescita e competitività a livello globale.

Il ritorno di Haiti sul palcoscenico mondiale assume quindi un doppio valore: celebrare un passato fatto di imprese memorabili e testare una nuova generazione di calciatori cresciuti tra Europa e campionati internazionali. In mezzo, la gestione di problemi pratici e ambientali, come le condizioni dello stadio della capitale, rimane una sfida concreta per il futuro del calcio haitiano.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.