La battaglia per il titolo nazionale prende il via giovedì 11 giugno 2026 alle ore 20:00 con Gara 1 delle LBA Finals Unipol 2026in calendario all’Unipol Forum di Assago. Sul parquet milanese si affronteranno EA7 Emporio Armani Milano e Umana Reyer Venezia in una serie che mette insieme tradizione, rivalità e statistiche consolidate.
Il duello oppone due percorsi diversi verso la finale: Milano arriva con la forza del palmares e della continuità, Venezia con la capacità di emergere nei momenti decisivi. Entrambe le squadre hanno ingredienti concreti per rendere la serie combattuta e imprevedibile.
Programma delle partite e copertura televisiva
Le prime tre gare della serie saranno trasmesse in chiaro e sui canali satellitari e streaming: Gara 1 si gioca giovedì 11 giugno 2026 alle ore 20:00 al Forum di Assagocon dirette su LBATVCielo e Sky Sport Basket. Gara 2 è in programma sabato 13 giugno 2026 alle ore 20:00, ancora a Milano; Gara 3 si sposta al Taliercio di Venezia martedì 16 giugno 2026 alle ore 20:00. Eventuali Gara 4 e Gara 5 sono previste rispettivamente il 18 e il 21 giugno 2026, seguendo il calendario ufficiale della serie.
Storia e precedenti tra le due squadre
Il confronto tra le due società affonda le radici nel passato: la rivalità in campionato parte dalla stagione 1948/49 e conta ben 112 incroci complessivi in Regular Season, con un bilancio favorevole a Milano di 85 vittorie contro le 27 di Venezia. Nonostante questi numeri, la posta in palio di questa serie è inedita: per la prima volta le due formazioni si affrontano in una Finale Scudetto.
La storia recente e i playoff
Milano raggiunge la sua 23ª finale nella storia del club e la quinta nelle ultime sei stagioni, con un record complessivo in finali di 12 vittorie e 10 sconfitte. L’Olimpia è la squadra con più scudetti in Italia, con 31 titoli totali, di cui 12 vinti nell’era playoff. La Reyer, dal canto suo, disputa la sua terza finale nella moderna epoca dei playoff e porta con sé un ruolino positivo: nelle due precedenti apparizioni è sempre riuscita a trionfare (4-2 contro Trento nel 2017 e 4-3 contro Sassari nel 2019). Considerando anche gli scudetti storici del 1941/42 e 1942/43Venezia insegue il quinto tricolore della propria storia.
Dichiarazioni, stato d’animo e fattori chiave
Il clima nello spogliatoio della Reyer è descritto come concentrato e determinato: il coach Neven Spahija ha sottolineato il rispetto per l’avversario, ricordando che “Milano è la squadra migliore d’Italia” e che ha “il roster più profondo, tantissimo talento e grande fisicità“. Pur riconoscendo la forza dell’Olimpia, Spahija ha evidenziato la preparazione e la volontà di giocarsela: “Sappiamo di non essere superiori a loro” ha detto, aggiungendo che “i ragazzi stanno bene, sono molto seri” e che il gruppo è focalizzato su terapie e recupero fisico dopo la semifinale.
Dal punto di vista delle motivazioni interne, il veterano della Reyer Ky Bowman ha ribadito l’importanza del lavoro collettivo: “Arrivare a giocare queste finali è un grande risultato“, ha affermato, definendo il gruppo come il vero punto di forza della squadra e sottolineando la compattezza mostrata anche in ambienti ostili durante la stagione.
Elementi tattici e fattore campo
Spahija ha definito Gara 1 come “una scatola aperta“, richiamando l’attenzione su molteplici variabili individuali e tattiche che potranno incidere, a maggior ragione giocando al Taliercio o all’Unipol Forum a seconda della gara. Il tema del fattore campo è centrale: Venezia inizierà la serie senza vantaggio territoriale, mentre Milano potrà sfruttare il supporto del pubblico milanese nelle prime due partite.
Confronti diretti della stagione 2026/26
Nella regular season la supremazia di Milano è stata confermata con due successi: all’andata un netto 101-88 trascinato dal trio Booker, Brooks, Shields (23 punti ciascuno), e al ritorno un 90-85 al Talierciononostante la prestazione da 29 punti di RJ Cole e i 16 punti di Parks. Questi risultati hanno contribuito a blindare il terzo posto per l’Olimpia nella classifica finale della stagione regolare.
Con la palla a due imminente, la serie promette di mettere in luce sia la profondità di Milano sia la capacità della Reyer di far emergere il gruppo nei momenti decisivi: una finale che mescola storia, numeri e tensione tattica, con tutte le carte sul tavolo per una sfida equilibrata e spettacolare.


