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7 Agosto 2026

Carnevali nuovo ad e dg della Juventus: il club riparte con i piani di mercato

La Juventus cambia guida esecutiva: Giovanni Carnevali lascia il Sassuolo per assumere il ruolo di amministratore delegato e direttore generale, mentre Damien Comolli si dimette. Subito all'ordine del giorno le strategie di mercato con il punto su Dibu Martinez e altre trattative condivise con Ottolini e Spalletti.

Carnevali nuovo ad e dg della Juventus: il club riparte con i piani di mercato

La Juventus ha nominato Giovanni Carnevali nuovo amministratore delegato e direttore generale, formalizzando la decisione in giornata a Torino e avviando contestualmente i primi piani di mercato. La scelta segue le dimissioni con effetto immediato di Damien Comolli e arriva alla vigilia dei tavoli operativi già programmati con area tecnica e staff.

Il passaggio è rilevante perché concentra nella stessa figura la guida dell’area manageriale e l’indirizzo del progetto sportivo, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare il piano industriale e la competitività. Il club ha confermato un primo incontro operativo per lunedì 15 giugno con l’allenatore e i referenti sportivi per aggiornare priorità e tempistiche. Ultimo aggiornamento: 13 giugno 2026.

Nomina di Giovanni Carnevali e nuovo assetto a Torino

Il consiglio di amministrazione ha affidato a Carnevali un doppio incarico, senza promozioni interne alternative immediate per la carica di direttore generale. Il dirigente, noto per il lavoro a Sassuolo su sostenibilità e valorizzazione dei talenti, è atteso a Torino per i primi confronti con area sportiva e amministrativa. In una nota, ha espresso “orgoglio e onore” per la nomina, ribadendo l’intenzione di lavorare da subito sui dossier aperti.

L’impianto prevede che il nuovo ad/dg coordini il progetto sportivo in sinergia con l’allenatore e il direttore sportivo, mantenendo continuità sulle trattative già avviate. L’indirizzo è di evitare scosse di linea, integrando metodi e processi maturati in esperienze precedenti con le esigenze della Juventus, che punta a tornare protagonista in ambito nazionale e internazionale.

Uscita di Damien Comolli e termini economici concordati

Le dimissioni di Damien Comolli sono state formalizzate in giornata, con efficacia immediata. Il club ha definito un accordo di risoluzione che prevede il versamento di €850.000 lordi e la rinuncia a richiedere la restituzione del sign-on bonus indicato nella lettera di assunzione. L’uscita è stata gestita in via consiliare ed è stata comunicata come parte del riassetto.

Comolli ha accompagnato l’addio con un messaggio di saluto: ha ringraziato la proprietà, i colleghi e i tifosi, augurando “il meglio alle squadre del club”. Il dossier sul passaggio di consegne è già stato messo a disposizione della nuova guida per garantire continuità su pratiche in corso, incluse le interlocuzioni con interlocutori esterni su progetti sportivi e organizzativi.

Vertice del 15 giugno e priorità: Dibu Martinez in cima, Oblak piano B

Il primo snodo operativo è fissato per lunedì 15 giugnoquando ad, staff tecnico e area sportiva confronteranno priorità e disponibilità di budget. In cima alla lista per la porta resta Dibu Martinezcon trattativa attiva impostata su indennizzo contenuto e bonus legati a obiettivi. Il portiere argentino ha manifestato preferenza per Torino e si è già mosso per una possibile sistemazione in città, segnale ritenuto coerente con un’accelerazione negoziale.

Resta aperto il canale che porta a Jan Oblak come alternativa, qualora l’esborso richiesto per Martinez risultasse eccessivo rispetto ai parametri interni. L’area sportiva aggiornerà Carnevali su stato contatti, margini di trattativa e incastri con il monte ingaggi. La scelta tra i due profili passerà dall’analisi di costo totale, tempistiche di chiusura e impatto sul bilancio pluriennale.

Altri dossier di mercato e vincoli economico-finanziari

Accanto al tema portiere, il club sta valutando mosse su profili seguiti dal direttore sportivo: SorlothLucumí e Kolo Muani. Questi nomi saranno discussi nel vertice del 15 giugno per allineare priorità tecniche, disponibilità dei cartellini e parametri economici. L’allenatore mantiene voce nelle scelte, mentre il ds Ottolini prosegue sulle linee concordate e non ha ricevuto indicazioni contrarie in merito al perimetro operativo.

Il quadro decisionale deve tenere conto dei paletti UEFA su sostenibilità e indici di costo, con verifiche incrociate su ammortamenti e impatto cash flow. Carnevali incontrerà il team amministrativo per definire scenari compatibili tra entrate e uscite, valutando anche possibili cessioni funzionali. L’obiettivo è calibrare investimenti su priorità tecniche, salvaguardando equilibrio economico e processi di valorizzazione degli asset di rosa.

Tempistiche operative e continuità dei processi

Il club ha indicato che la nuova governance non comporta rivoluzioni immediatema una verifica approfondita delle trattative in corso. Le finestre operative prevedono incontri cadenzati con i responsabili delle aree per tradurre in tempi rapidi le decisioni in atti negoziali, con particolare attenzione alle posizioni ritenute strategiche. La presenza del nuovo ad/dg ai tavoli consentirà un raccordo diretto tra indirizzo sportivo e linee industriali.

Nei prossimi giorni è atteso l’arrivo a Torino di Carnevali per incontri con allenatore, ds e struttura amministrativa. Le priorità immediate comprendono il portiere, l’analisi dei profili offensivi e il monitoraggio delle opportunità in entrata e uscita. Le prossime settimane chiariranno la direzione tecnica del mercato estivo, in un contesto in cui il club ambisce a consolidare processi e competitività.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.