Al Gran Premio di Monaco è stato celebrato un importante traguardo per il sistema di acquisizione dati ufficiale della Formula 1: il Surveillance Data Recorder (SDR) sviluppato da Marelli in collaborazione con la FIA ha raggiunto quota 300 eventi ufficiali, mentre la sua più recente evoluzione, la SDR 5è stata presentata come nuova piattaforma per la raccolta e l’analisi dei dati di pista.
La cerimonia ha incluso la consegna di una versione in edizione limitata dell’SDR4 da parte di Riccardo De FilippiHead of Marelli Motorsport, al Presidente della FIAMohammed Ben Sulayemun segno del rapporto tecnico e istituzionale che accompagna il progetto sin dall’inizio. Installato su tutte le monoposto, l’SDR è oggi un elemento essenziale per il monitoraggio della sicurezza e la verifica della conformità tecnica durante le gare.
Cerimonia a Monaco e ruolo dell’SDR nelle verifiche di gara
La presenza dell’SDR su tutte le vetture di Formula 1 garantisce alla FIA flussi di informazioni continui e standardizzati: da accelerometri a sensori di temperatura, pressione e velocità, l’unità registra e trasmette dati con elevata affidabilità. Questo processo è fondamentale per documentare incidenti, identificare anomalie e permettere agli ufficiali di adottare verifiche tecniche puntuali. La consegna simbolica dell’SDR4 in edizione limitata ha sottolineato la collaborazione storica tra le parti e la rilevanza del sistema nel contesto regolamentare.
SDR 5: aggiornamenti tecnici e compatibilità con i regolamenti
La nuova generazione, denominata SDR 5è stata progettata per rispettare le specifiche tecniche di riferimento e per rispondere alle esigenze crescenti di capacità e precisione. Tra i miglioramenti più rilevanti figurano l’espansione della connettività, la possibilità di gestire un numero elevato di canali e l’integrazione di strumenti di analisi più sofisticati. L’unità mantiene la retrocompatibilità con le configurazioni precedenti, un requisito pratico per facilitare le installazioni sui veicoli.
Connettività e capacità di acquisizione
L’SDR 5 amplia le possibilità di interfacciamento con dieci porte CAN FD ad alta velocità e nuove porte Ethernet Automotiveaumentando la larghezza di banda disponibile per lo scambio dati. Il sistema ora supporta fino a 5.000 canalicon frequenze di campionamento maggiorate per i parametri critici; in pratica, la velocità e la capacità di scrittura sono state raddoppiate per raccogliere volumi maggiori di informazioni in tempo reale.
Filtri, misurazioni e gestione degli attuatori
Sono stati integrati nuovi filtri avanzati e funzionalità di monitoraggio per migliorare la qualità del segnale acquisito, oltre a strumenti per la misurazione di tensione e corrente. L’adozione di driver avanzati semplifica la gestione degli attuatori e consente letture dirette della corrente, facilitando sia l’installazione sia le diagnosi in pista. Questi elementi contribuiscono a rendere i dati più utilizzabili dagli ufficiali di gara e dai team tecnici.
Intelligenza artificiale, peso ridotto e impatto sul motorsport
Una delle novità più rilevanti della piattaforma è l’integrazione di capacità di intelligenza artificiale per l’analisi dei segnali: algoritmi dedicati permettono di riconoscere pattern, rilevare anomalie e ottimizzare la selezione dei dati da trasferire agli ufficiali in modo più rapido e mirato. La riduzione della massa dell’unità è un altro aspetto progettuale che contribuisce a limitare l’impatto sulle prestazioni complessive della vettura senza compromettere l’affidabilità.
Nel complesso, l’aggiornamento rappresenta un ulteriore passo verso una gestione dei dati sempre più digitale e automatizzata, con benefici attesi sulla tempestività delle verifiche e sulla qualità delle evidenze raccolte in gara.
Con oltre un secolo di esperienza nel motorsport, Marelli Motorsport continua a sviluppare soluzioni per i principali team e campionati, consolidando il suo ruolo di fornitore tecnologico: l’introduzione dell’SDR 5 è presentata come un contributo concreto alla sicurezza e alla compliance nello sport automobilistico di vertice.



