Petra Vlhova, la campionessa olimpica di slalom, ha festeggiato i suoi 31 anni in un modo tutto particolare: tornando sulle nevi dello Stelviodove ogni estate si prepara per le competizioni. Con il nuovo coach, Mario Rafetzederal suo fianco, la slovacca ha due obiettivi chiari: il gigante di Soelden e lo slalom di Levi.
Un ritorno in pista dopo l’infortunio
Il 20, Vlhova aveva subito un grave infortunio al ginocchio destro, che l’aveva costretta a un lungo periodo di stop. Tuttavia, grazie a un intenso lavoro di riabilitazione, la campionessa è riuscita a tornare in pista già a maggio, allenandosi sul ghiacciaio austriaco del Moelltaler senza problemi. “Il ginocchio ora non mi crea più problemi”, ha dichiarato Vlhova, che ha festeggiato il suo compleanno nel suo habitat naturale, la Baita Ortlerdove si allena da anni.
Gli obiettivi per la stagione 2026/27
L’apertura della prossima stagione di Coppa del Mondo è prevista per il 24 ottobre a Soelden, con il gigante sul Rettenbach. Tuttavia, Vlhova potrebbe fare il suo ritorno in anticipo, concentrandosi prima sullo slalom. “Il focus su Levi sarà totale”, ha affermato la campionessa, che guarda già alla tappa di Levi, tre settimane dopo l’inizio della stagione.
La preparazione in Argentina
Tra un paio di mesi, Vlhova tornerà nella Terra del Fuocoin Argentina, per una lunga sessione di allenamenti. Lì avrà i primi veri confronti con alcune delle sue grandi rivali, preparandosi al meglio per la nuova stagione. “Sento di poter tornare ad essere me stessa”, ha dichiarato Vlhova, che ha già testato le sue condizioni in un contesto agonistico a Cortina.
Con il supporto del suo nuovo coach, Mario Rafetzeder, e la determinazione che la contraddistinguono, Petra Vlhova è pronta a tornare più forte che mai, puntando a nuovi successi nella Coppa del Mondo.



