Il confronto tra Belgio ed Egitto sui prati di Seattle si è chiuso sul risultato di 1-1. La gara, valida per la prima giornata del torneo, ha visto gli africani passare in vantaggio con un tiro potente di Ashour al 19′ e il pareggio arrivare nella ripresa tramite un’autorete di Hany al 66′, sugli sviluppi immediati del cambio che ha mandato in campo Lukaku.
La cronaca e le scelte di formazione sono rimaste fedeli a due moduli speculari: entrambe le squadre hanno schierato un 4-2-3-1con i portieri Courtois per il Belgio e Shoubir per l’Egitto tra i protagonisti. La partita, che ha avuto anche una cornice giornalistica con dateline da New York (USA)è stata disputata il 15 giugno 2026.
Come è arrivato il vantaggio dell’Egitto e le fasi iniziali
L’Egitto ha preso il comando già nella prima mezz’ora grazie a un’azione costruita dalla trequarti: Salah ha servito Ashourche ha calciato con potenza dal limite trovando l’angolo della porta e superando l’intervento del portiere belga. Quella rete al 19′ ha messo in evidenza la capacità degli egiziani di giocare in transizione e di muoversi molto senza palla: Zampe dell’attacco e inserimenti hanno creato problemi alla difesa avversaria. Nel corso del primo tempo il portiere belga è stato chiamato a compiere almeno un paio di interventi decisivi per evitare il raddoppio, mentre il Belgio ha sofferto nella costruzione, sbagliando qualche passaggio e faticando a trovare il centravanti tra le linee.
Giocatori chiave della prima parte
Nel primo tempo sono emerse figure precise: Salah come regista offensivo, Marmoush per le scorribande sulla fascia e Ashour come finalizzatore. Sul fronte belga, De Bruyne ha provato a incidere con calci piazzati ma senza trovare il guizzo vincente, mentre Doku è stato uno dei pochi a creare movimento, nonostante le difficoltà nel venire servito in area.
Cambi, svolta al 66′ e fasi decisive
La seconda frazione ha visto un Belgio più propositivo e vari cambi operati dall’allenatore per riequilibrare la partita. Al 56′ il Belgio aveva già effettuato due sostituzioni in difesa e a centrocampo, mentre l’Egitto ha mosso la panchina nelle fasi finali: tra i cambi riportati figurano gli ingressi di Lukaku per De Ketelaere al 66′ e altri cambi mirati nel corso del secondo tempo, con uscite di nomi come Salah al 76′ sostituito da Abdelkarim.
L’episodio chiave
Subito dopo l’entrata di Lukaku al 66′ è arrivato il pareggio: un traversone dalla destra ha trovato il centravanti, la difesa egiziana è intervenuta ma il rimpallo ha coinvolto Hanyche ha involontariamente deviato il pallone nella propria porta provocando l’autogol. Il gol ha cambiato l’inerzia dell’incontro e ha dato nuova fiducia al Belgio, che nella parte finale ha sfiorato più volte il successo senza però trovare la rete del sorpasso.
Nel finale la gara è rimasta aperta, con occasioni da entrambe le parti e qualche intervento falloso che ha portato alle ammonizioni: tra i giocatori ammoniti figurano El FotouhCastagneAteya e De Cuyper. I cambi di entrambe le panchine hanno mantenuto alta l’intensità fino al triplice fischio, ma il risultato non è più cambiato.
Formazioni, sostituzioni e note statistiche
Le due squadre si sono presentate con la stessa struttura tattica, il 4-2-3-1con queste formazioni iniziali: Belgio con Courtois in porta, Meunier, Ngoy, Mechele e Castagne in difesa, Onana e Tielemans a centrocampo, Trossard, De Bruyne e Doku dietro a De Ketelaere; Egitto con Shoubir tra i pali, Hany, Ibrahim, Attia e El Fotouh in difesa, Lashin e Fathy in mediana, Salah affiancato da Ashour e Zico dietro a Marmoush.
I cambi più rilevanti sono stati: per il Belgio entrate di Raskin e De Cuyper al 56′, l’ingresso decisivo di Lukaku al 66′ e le mosse finali con Vanaken e Fernandez-Pardo
Al fischio finale il tabellino recitava Belgio 1 – Egitto 1risultato che lascia entrambe le squadre con un punto nella fase iniziale del torneo e numerosi spunti tattici su cui i rispettivi staff tecnici potranno lavorare nelle prossime giornate.



