La finale scudetto della Serie A di basket vive una nuova svolta: la Reyer Venezia ha sovvertito l’inerzia della serie imponendosi sull’Olimpia Milano con il punteggio di 109-97 nel terzo atto della sfida. La vittoria, maturata al Taliercio di Mestre davanti a un pubblico caloroso, riapre la serie e manda in archivio una prestazione corale degli oro granata che cambia i rapporti di forza in vista di gara-4.
Il match è rimasto in equilibrio nella prima metà, ma l’uscita dagli spogliatoi ha visto Venezia prendere il largo grazie a un terzo quarto da record per la finale, con ben 36 punti segnati in soli dieci minuti. Questa frazione ha determinato l’inerzia dell’incontro e ha consentito alla Reyer di costruire un margine che Milano non è riuscita a ricucire del tutto, nonostante i tentativi di rimonta nei minuti finali.
Terzo quarto decisivo: parziale e protagonisti
Il momento chiave della partita è stato il terzo quarto, quando Venezia ha confezionato un significativo parziale di 36-19. Quel segmento ha messo in mostra la capacità offensiva della squadra di casa e ha evidenziato un equilibrio di contributi: oltre a Jordan Parks autore di 22 puntisono saliti in cattedra anche Cole con 18 puntie i giocatori Horton, Wiltjer e Bowman che hanno offerto risposte importanti dopo le prime due gare. Il centro Amedeo Tessitori ha fornito una prestazione solida, chiudendo con una doppia doppia da 15 punti e 11 rimbalzielemento cruciale per il controllo dei possessi.
Impatto del pubblico e fattore campo
Il Taliercio ha giocato un ruolo non secondario: la spinta del pubblico ha amplificato la crescita di fiducia della squadra di casa, contribuendo a una serata di grande efficacia al tiro. La combinazione tra ritmo offensivo e intensità difensiva ha permesso alla Reyer di mantenere il vantaggio costruito nel terzo quarto fino al suono della sirena.
Milano prova a reagire ma paga alcuni limiti
L’EA7 Emporio Armani si è presentata a Mestre con l’intento di chiudere la serie, dopo aver difeso il fattore campo nei primi due incontri al Forum di Assago. Tuttavia la squadra di Milano non è riuscita a frenare l’onda d’urto avversaria: nonostante i 22 punti di Armoni Brooks e i 20 punti di Leandro Bolmaro, l’Olimpia ha pagato scelte di gioco e alcuni passaggi a vuoto difensivi nel terzo periodo.
Rimonte e tentativi nell’ultimo quarto
Sotto di 17 lunghezze all’inizio dell’ultimo quarto, Milano ha cercato la rimonta affidandosi al tiro dall’arco, con Brooks autore di una serie di triple che hanno riportato la squadra a -10. Ma la risposta dell’attacco veneziano, guidata da Parks e da Cole, ha ricacciato indietro gli avversari, impedendo il sorpasso e consentendo alla Reyer di chiudere con margine.
Conseguenze immediate e scenario per gara-4
Il successo di Venezia costringe Milano a rimandare la festa per il tricolore e riapre la serie: la prossima partita, gara-4è fissata al Taliercio di Mestre per giovedì alle 20:00. Il risultato consegna fiducia agli oro granata, che conservano lo slancio collettivo dimostrato nella serata di domenica e possono contare su contributi diffusi in attacco. Allo stesso tempo indica a Milano che sarà necessario reagire con maggior solidità difensiva e continuità offensiva per riportare la serie al Forum e sfruttare il match point a disposizione.
Lo slogan che risuona dopo la serata al Taliercio è semplice e diretto: “La Reyer è viva!” Con la serie riaperta e la prospettiva di gara-4 nell’arena veneziana, il confronto rimane apertissimo e promette un nuovo capitolo intenso nella lotta per lo scudetto.



