La sfida tra Reyer Venezia e Olimpia Milano ha offerto una trama ricca di cambi di ritmo, rimbalzi decisivi e momenti individuali che hanno inciso sul risultato. La Reyer, guidata da un gruppo di giocatori determinanti come Tessitori e Coleha cercato di ricucire lo svantaggio nella serie affrontando un’EA7 Emporio Armani Milano che ha imposto spesso il proprio ritmo.
Le fasi decisive dell’ultimo periodo e i punteggi chiave
Nel quarto periodo Milano ha capitalizzato sul controllo del ritmo: la partita ha visto azioni in evidenza come il canestro di Tessitori a 9’25” senza il libero aggiuntivo e la pronta reazione di Cole che ha segnato dopo il recupero offensivo. Il parziale ha visto frequenti cambi di possesso e momenti di grande intensità difensiva da parte dell’Olimpia, con punteggi rilevanti sul tabellone come 60-6865-75 e infine il 69-80 quando mancano 2’53” sul cronometro.
Nel corso dell’ultimo periodo sono emersi episodi chiave: la tripla di Guduric che ha allungato per Milano e le occasioni dalla lunetta per giocatori come Diop e lo stesso Tessitori che ha segnato sfruttando un rimbalzo offensivo. L’Olimpia è riuscita anche a capitalizzare su errori avversari, con recuperi e liberi che hanno consolidato il vantaggio finale.
Il terzo quarto: Milano mantiene il controllo
Al termine del terzo quarto il punteggio recitava 56-68a testimonianza della capacità dell’EA7 di sfruttare gli spazi e i rimbalzi offensivi. La fase centrale della partita ha mostrato alcune giocate decisive: triple pesanti di Brooks e iniziative di Bowman per la Reyer, mentre Milano ha beneficiato di soluzioni dalla distanza e di una difesa che, a tratti, è stata descritta come asfissiante.
Situazioni di fallo e gestione dei bonus
Il conteggio dei falli ha inciso sulle scelte in campo: giocatori come Parks hanno toccato il quarto fallo, mentre Brooks è arrivato vicino al quinto personale nel corso del terzo quarto. Queste dinamiche hanno influito sulle rotazioni e sulle opportunità dalla lunetta, con giocatori di entrambe le squadre mandati spesso in lunetta per chiudere azioni o guadagnare punti importanti.
Primo e secondo quarto: equilibrio e spunti individuali
La partita era iniziata in equilibrio, con il primo quarto chiuso sul 20-19 e un approccio fisico da entrambe le parti. Nel corso del secondo quarto la Reyer ha trovato buone risposte dall’area, con azioni concluse da Diop e canestri d’azione di Tessitorimentre Milano ha risposto con penetrazioni di Mannion e triple di Shields ed Ellis.
L’intervallo è arrivato sul 40-45: una tripla di Ellis sulla sirena ha fissato il punteggio dell’intervallo, sottolineando come le singole iniziative possano ribaltare l’inerzia di una frazione. La presenza di giocatori chiave come NeboLeday e Bolmaro ha dato profondità alle rotazioni dell’Olimpia, mentre Venezia ha potuto contare su un nucleo guidato da Cole e Tessitori.
Formazioni ufficiali e note sul contesto di gara
Le formazioni comunicate per la sfida hanno visto nella Reyer i nomi di ColeHortonLeverDe NicolaoCandiBowmanWheatleNikolicJanelidzeParksWiltjerValentineTessitori. Per l’Olimpia sono stati indicati MannionEllisTonutBolmaroBrooksLeDayRicciFlaccadoriGuduricDiopShieldsNebo.
Il confronto si è svolto con alcune tappe importanti già registrate nella serie: le prime gare al Mediolanum Forum di Assago avevano visto l’Olimpia portarsi sul 2-0, ma Venezia aveva risposto con una grande vittoria per 109-97dimostrando che la serie resta aperta e combattuta.
Nel complesso, la partita racconta di una Reyer capace di produrre momenti offensivi significativi ma penalizzata da scelte e difese avversarie nei momenti cruciali. Milano, dall’altra parte, ha saputo gestire i vantaggi con soluzioni dalla distanza e difese puntuali, sfruttando anche i bonus e le situazioni di fallo per consolidare il risultato.



