Il Giro d’Italia NextGen 2026 ha visto il trionfo di Lorenzo Finngiovane talento italiano che ha conquistato la maglia rosa con una prestazione impeccabile. La corsa, che si è conclusa con la cronometro individuale di L’Aquilaha visto Finn dominare nelle ultime tappe, dimostrando una gamba eccezionale sia in salita che contro il tempo.
Finn, campione del mondo U23, ha chiuso la gara con un vantaggio di 2’10” sull’ecuadoriano Mateo Ramírez e di 2’35” sul brasiliano Henrique Bravo. Il suo percorso verso la vittoria è stato costellato di successi, tra cui la vittoria in salita a Monte Livata e una solida prestazione a Piana delle Mele.
La settima tappa: Sparfel vince, Finn consolida
Nella settima tappa, da Sulmona a Piana delle Meleil francese Aubin Sparfel della Decathlon CMA CGM Development Team ha conquistato la vittoria, precedendo il britannico Elliot Rowe e lo stesso Finn. La tappa, lunga 135 chilometriha visto Finn scattare nel finale, recuperando quasi tutto lo svantaggio rispetto ai fuggitivi e consolidando il suo primato in classifica generale.
Finn ha dichiarato: “È stata una giornata perfetta, e abbiamo chiuso in grande stile una corsa a cui puntavo fin da inizio stagione. Oggi non volevo prendere rischi, ma allo stesso tempo era un bel test contro il tempo.” La sua strategia è stata chiara fin dall’inizio: evitare rischi e concentrarsi sulle tappe che gli erano più congeniali.
Le dichiarazioni di Finn dopo la vittoria
Al termine della premiazione, Finn ha espresso tutta la sua soddisfazione: “Portare questa maglia rosa a casa è motivo di grande orgoglio.” Ha anche sottolineato l’importanza di non cadere nei primi giorni della corsa, soprattutto dopo l’infortunio al Tour of the Alps.
Il giovane corridore ha ribadito di essere in possesso di importanti mezzi tecnici e di guardare all’immediato futuro con grande ottimismo, in vista del definitivo passaggio tra i professionisti previsto per la prossima stagione. Finn, che in questa annata agonistica aveva già vinto il Giro del Belvedere e il Palio del Reciotoha onorato al meglio uno degli eventi più importanti del suo 2026.
I risultati della settima tappa e la classifica generale
Ecco l’ordine di arrivo della settima tappa:
1° Aubin Sparfel (Decathlon CMA CGM Development Team) – 135 km in 3h38’32”, media di 37.065 km/h
2° Elliot Rowe (Team Visma Lease a Bike Development) a 3″
3° Lorenzo Mark Finn (Red Bull BORA hansgrohe Rookies) a 5″
4° Mateo Ramírez (UAE Team Emirates Gen Z) a 21″
5° Henrique Bravo Ribeiro (Soudal Quick-Step Devo Team) s.t.
6° Matteo Scalco (XDS Astana Development Team) a 26″
La classifica generale vede Finn in testa con un vantaggio di 1’16” su Ramírez e di 1’18” su Bravo. Solo la cronometro di L’Aquila separava il campione del mondo U23 dal trionfo finale.
Finn ha concluso: “Sapevo che nei primi giorni la cosa più importante era non cadere, venendo anche da un infortunio come quello occorso al Tour of the Alps, quindi non ho voluto prendere rischi. Le ultime tre tappe mi si addicevano, e ho dimostrato di avere una gran gamba in salita.”



