La settima tappa del Tour de France Femminile 2026 si preannuncia come una delle più emozionanti, con l’arrivo in salita sul Mont Ventoux una delle vette più iconiche del ciclismo mondiale. La gara, partita da La Voulte-sur-Rhône, si estende per 146,8 chilometri, mettendo alla prova le atlete con un dislivello totale di 3466 metri.
La partenza è avvenuta alle 13:15, con 128 atlete ancora in gara. La classifica generale vede la svizzera Marlen Reusser in testa con 12″ di vantaggio su Demi Vollering e 1’17” su Kasia Niewiadoma. L’italiana Elisa Longo Borghini è quarta a 2’28”, pronta a giocarsi le sue carte nelle fasi decisive.
Le fughe e le strategie delle squadre
Alle 15:49, un gruppo di undici atlete ha preso il comando della gara: Amalie Dideriksen della Cofidis Women Team, Idoia Eraso e Paula Patiño della Laboral Kutxa – Fundación Euskadi, Marte Berg Edseth della Uno-X Mobility, Mia Griffin del Team Picnic PostNL, Marit Raaijmakers della Human Powered Health, Fiona Mangan della Mayenne Monbana My Pie, Clémence Latimier della Ma Petite Entreprise, Ruby Roseman-Gannon della Liv AlUla Jayco, e Romina Hinojosa e Sandrine Tas della Lotto Intermarché Ladies.
Il vantaggio delle fuggitive sul gruppo principale è di 2’41”, con il gruppo che insegue a ritmo sostenuto. La temperatura odierna è di 34° centigradi, con un vento che soffia a 34 km/h in direzione Nord. La francese Maeva Squiban della UAE Team L’IMAD ha subito una foratura, costringendola a perdere terreno.
Le protagoniste della tappa
Tra le protagoniste della tappa, spiccano Demi Vollering e Marlen Reusser considerate le favorite per la vittoria finale. Vollering, con otto vittorie sopra i 1750 metri di altitudine, è una delle atlete più temibili in salita. Reusser, invece, dovrà difendersi dagli attacchi delle rivali senza perdere d’occhio Kasia Niewiadoma e Elisa Longo Borghini.
La francese Pauline Ferrand-Prévot del Team Visma | Lease a Bike, vincitrice dello scorso anno, potrebbe rappresentare una candidata autorevole per il successo di tappa. Anche l’olandese Marianne Vos del Team Visma | Lease a Bike e la tedesca Sophie von Berswordt della VolkerWessels Cycling Team sono in lizza per la vittoria.
Le difficoltà del percorso
Il percorso della settima tappa è caratterizzato da diverse difficoltà, tra cui il Col de la Grande Limite il Col du Colombier il Col de Suzette e, infine, la decisiva ascesa verso il Mont Ventoux. Il Col de la Grande Limite, seconda categoria di 6,6 chilometri al 5% di pendenza media, è stato affrontato con il gruppo ancora compatto. Il Col du Colombier, terza categoria di 3,2 chilometri al 6,4% di pendenza media, è stato superato con alcune atlete che hanno perso contatto dal gruppo principale.
Il traguardo volante di Beaumes-De-Venise è previsto al chilometro 97,9, seguito dal Col de Suzette, seconda categoria di 3,9 chilometri al 6,4% di pendenza media. La salita finale verso il Mont Ventoux, hors categorie di 15,7 chilometri all’8,8% di pendenza media, sarà il teatro della battaglia decisiva per la vittoria di tappa e per la conquista della maglia gialla.
La velocità media nelle prime fasi di gara è stata di 36,9 km/h, con le atlete che hanno già percorso i primi ottanta chilometri. La Lidl-Trek ha già percorso 397 chilometri in fuga in questo Tour de France femminile, dimostrando la sua determinazione a vincere.
La settima tappa del Tour de France Femminile 2026 promette emozioni e colpi di scena. Segui con noi la diretta per non perderti neanche un istante di questa avvincentissima gara.



