Il Tour de Suisse 2026 si è concluso con una tappa regina che ha visto Tadej Pogačar dominare la scena. La quinta e ultima tappa, con partenza e arrivo a Villars-sur-Ollonha offerto uno spettacolo di ciclismo di alto livello, con il campione del mondo che ha dimostrato ancora una volta la sua superiorità.
Una vittoria annunciata ma non scontata
La tappa di 183 chilometri, con un dislivello di oltre 4.000 metri, è stata caratterizzata da un percorso selettivo che ha messo alla prova tutti i corridori. Lenny Martinez della Bahrain-Victorious ha animato la corsa sin dalle prime salite, resistendo a lungo al ritorno dei favoriti. Tuttavia, l’accelerazione di Pogačar a circa otto chilometri dall’arrivo si è rivelata decisiva.
Lo sloveno ha riassorbito tutti gli attaccanti di giornata, raggiungendo Martinez a meno di un chilometro dal traguardo e conquistando la sua terza vittoria di tappa in questa edizione del Tour de Suisse. La sua prestazione ha consolidato il primato in classifica generale, con un vantaggio di 6’32” su Richard Carapaz e 6’53” su Mathias Vacek.
Il percorso e le strategie delle squadre
Il percorso della quinta tappa era costruito attorno a un ampio circuito da ripetere tre volte, imperniato sul Col de la Croix. Questa salita, affrontata integralmente in due occasioni, ha rappresentato il cuore della frazione. Con 19,6 chilometri al 7% di pendenza media e punte fino al 12%, il Col de la Croix ha messo alla prova la resistenza e la forza degli scalatori.
La battaglia per entrare nella fuga si è accesa sin dalle prime rampe della salita iniziale. Un gruppo numeroso e di qualità, composto da corridori come Bart LemmenNairo QuintanaLouis VervaekeFinn Fisher-BlackMauro Schmid e Paul Doubleha preso il largo. La UAE Emirates XRG ha controllato la situazione senza mai concedere un vantaggio eccessivo, mantenendo un ritmo costante e regolare.
L’attacco decisivo di Pogačar
L’ultima tornata ha cambiato definitivamente il volto della gara. Sulle rampe del Col de la Croix, il forcing imposto dalla UAE Emirates XRG e dalle altre squadre di classifica ha ridotto rapidamente il margine della fuga. Davanti, la selezione è stata impietosa: Martinez è rimasto da solo con Lemmen e Quintana, mentre tutti gli altri hanno ceduto progressivamente terreno.
A circa dieci chilometri dall’arrivo, Bart Lemmen ha provato a liberarsi della compagnia di Martinez, ma il francese ha risposto prontamente e poco dopo ha rilanciato l’azione, riuscendo a staccare il corridore della Visma-Lease a Bike. Nel frattempo, alle loro spalle, la corsa è esplosa definitivamente. L’accelerazione decisiva è arrivata a circa otto chilometri dal traguardo, quando Pogačar si è alzato sui pedali e ha cambiato passo con la consueta apparente facilità.
Richard Carapaz ha provato inizialmente a reagire, ma il tentativo è durato poche centinaia di metri. Lo sloveno ha preso immediatamente il largo e si è lanciato all’inseguimento degli ultimi superstiti della fuga. Martinez ha iniziato l’ascesa finale verso Villars-sur-Ollon con ancora un margine rassicurante, superiore al minuto. Tuttavia, il ritmo di Pogačar è cresciuto progressivamente, recuperando terreno a ogni tornante e superando uno dopo l’altro tutti gli ex compagni di fuga.
Il podio finale e le classifiche
La resa dei conti è arrivata a meno di un chilometro dal traguardo. Pogačar ha raggiunto Martinez, lo ha superato quasi immediatamente e ha proseguito senza voltarsi. Per il francese non è restato che limitare i danni e difendere la seconda posizione. Sul traguardo di Villars-sur-Ollon, il campione del mondo ha conquistato così la terza vittoria di tappa in questa edizione del Tour de Suisse, siglando la 44esima vittoria stagionale per la UAE Emirates XRG.
Martinez ha chiuso secondo dopo una lunghissima giornata all’attacco, e Bart Lemmen ha completato il podio. La vittoria ha consolidato in modo definitivo il primato di Tadej Pogačar in classifica generale. Per Pogačar arriva anche la vittoria nella classifica del GPM e nella classifica a punti, mentre la maglia di miglior giovane resta a Vacek.
Il Tour de Suisse 2026 ha visto Tadej Pogačar dominare la scena con una prestazione straordinaria, consolidando il suo status di favorito per il prossimo Tour de France. La sua vittoria nella tappa regina e in classifica generale è un segnale forte per tutti gli avversari, che dovranno trovare una strategia efficace per contrastare il campione del mondo.



