In una giornata che resterà nella storia del padel italiano, l’Happy Village Terni ha conquistato il suo primo scudetto di Serie A maschile. Al Corbetta Sport Centera due passi da Milano, la neopromossa ha battuto la favorita Milano Padel in una finale che ha tenuto con il fiato sospeso migliaia di tifosi.
La squadra umbra, che solo dodici mesi fa lottava per la promozione, ha dimostrato una determinazione e una grinta straordinarie, coronando una stagione da sogno con il tricolore. Questo successo segna anche un cambiamento epocale nel panorama del padel italiano, poiché per la prima volta il tricolore maschile lascia Roma.
La giornata decisiva: spareggi e colpi di scena
La giornata di spareggi è iniziata con il match tra Milano Padel e Magic Roma. La coppia Juanlu Esbri/Mauro Agustin Salandro ha avuto la meglio su Ramiro Moyano/Luciano Capra con un punteggio di 6-3 7-6(1) in 1 ora e 47 minuti di gioco. Questo risultato ha garantito a Milano l’accesso alla finalissima contro l’Happy Village.
Il Magic Romache si è dovuto accontentare del terzo posto per il terzo anno consecutivo, ha pagato a caro prezzo le occasioni mancate. Ieri, infatti, avevano il destino dello scudetto nelle loro mani, ma una sconfitta contro Terni ha vanificato ogni speranza.
La finalissima: Ruiz e Patiniotis scrivono la storia
Nel pomeriggio, la finalissima ha visto affrontarsi l’Happy Village Terni e Milano Padel. La coppia Aris Patiniotis/Victor Ruiz ha avuto la meglio su Juanlu Esbri/Noa Bonnefoy con un punteggio di 6-4 3-6 6-3. Una partita intensa, durata quasi due ore, dove la coppia ternana ha saputo gestire al meglio la pressione, soprattutto nel terzo set.
La vittoria di Terni ha anche infranto il sogno di doppietta di Milano, che aveva dominato le Finals femminili rispettando i pronostici della vigilia. Per l’Happy Village, invece, è una festa che resterà impressa nella memoria di tutti gli appassionati di padel.
Le assenze che hanno segnato la competizione
Non possiamo dimenticare le assenze che hanno influenzato il torneo. Il Magic Roma ha pagato a caro prezzo l’assenza delle sue due stelle, Lucas Campagnolo ed Enzo Jensenentrambi infortunati. Anche Milano Padel ha dovuto fare a meno di Flavio Abbateche non ha potuto partecipare alle Finals per non aver timbrato le due presenze stagionali necessarie.
La S.S. Laziocampione uscente, non è mai stata realmente in corsa per il bis, un’altra dimostrazione di quanto questa edizione delle Finals sia stata imprevedibile e combattuta.
Un’edizione indimenticabile
Questa edizione delle Finals di Serie A sarà ricordata come una delle più lottate ed entusiasmanti della storia. L’Happy Village Terni, con la sua vittoria, ha dimostrato che nulla è impossibile nel mondo del padel. Milano si è fermata ancora una volta ad un passo dal traguardo, mentre il Magic Roma saluta queste finali con tanto amaro in bocca.
La festa scudetto dell’Happy Village è stata un tripudio di emozioni, con i giocatori che hanno celebrato con i tifosi un traguardo che nessuno avrebbe osato sognare all’inizio della stagione. Una storia di determinazione, passione e successo che resterà negli annali del padel italiano.



