Il Frassinoro Summer Biathlon Festival ha nuovamente trasformato il centro sportivo Tonino Biondini in un palcoscenico estivo per il biathlon internazionale e per le nuove generazioni. La manifestazione, giunta all’ottava edizione, ha proposto una tre giorni intensa che ha visto sabato il momento clou rappresentato dalla Champions Race accompagnata da una mattinata dedicata alle Rising Stars le giovani promesse del fondo e del biathlon.
Atleti provenienti da otto nazioni si sono confrontati sulle piste di Frassinoro: Italia, Stati Uniti, Norvegia, Finlandia, Slovenia, Croazia, Bulgaria ed Estonia. Tra i nomi in gara sono emersi risultati di rilievo e alcuni risvolti tattici che hanno deciso le classifiche sia nella prova femminile sia in quella maschile.
Champions Race femminile: la rimonta e il podio
Nella prova femminile della Champions Race la bulgara Lora Hristova ha conquistato il successo a Frassinoro. Nonostante un avvio in rincorsa dovuto a due errori a terra e ulteriori sbagli nelle sessioni in piedi, la sua rimonta è stata sufficiente per precedere di pochissimo l’estone Susan Kulm staccata di meno di 2″ dalla vincitrice. Al terzo posto si è piazzata la presenza azzurra di Birgit Schoelzhorn a 9″ dalla prima.
Gli elementi chiave della gara
La prova femminile ha mostrato come la combinazione di ritmo sugli skiroll e gestione del poligono abbia fatto la differenza. Hristova, pur penalizzata dagli errori iniziali, ha capitalizzato nella parte finale sfruttando precisione e velocità; Kulm ha mantenuto un passo costante che le ha permesso di lottare fino all’ultimo istante, mentre Schoelzhorn ha garantito il podio italiano con una performance solida.
Champions Race maschile: vittoria norvegese e duello per le piazze d’onore
La gara maschile ha riservato colpi di scena e una rimonta decisiva del norvegese Vebjoern Soerum che ha ottenuto il successo dopo una prova combattuta. Alle sue spalle si è classificato Patrick Braunhofer secondo a 5″ dal vincitore, mentre il passo regolare del veterano sloveno Jakov Fak gli ha valso il terzo posto. A ridosso del podio si è piazzato Christoph Pircher quarto a 9″5, appena dietro ai primi.
La dinamica della rimonta
Nel confronto maschile la capacità di recupero in pista e la gestione degli errori al poligono sono stati fattori determinanti. Soerum ha saputo sfruttare un finale efficace per ribaltare le posizioni, mentre Braunhofer e Pircher hanno sfiorato il successo con performance vicine ma non sufficienti per rispondere allo scandinavo. Jakov Fak, con la sua esperienza, ha consolidato il terzo posto su una gara molto combattuta.
Rising Stars e le gare giovanili al Tonino Biondini
La mattinata del sabato al polo sportivo Tonino Biondini è stata dedicata alle Rising Stars un format che ha mescolato categorie Under 13 e Under 15 in una staffetta mista con accoppiamento incrociato. L’innovativa formula ha messo in luce atleti provenienti da Emilia, Toscana, Veneto, Alto Adige e Finlandia, con una partecipazione numerosa e un grande seguito locale.
Vittorie e tempi da record
La squadra intitolata a Marte Olsbu Roeiseland composta da Gaia Biondini e Sofia Pedretti ha prevalso grazie a una guida sugli skiroll regolare e a una precisione al poligono decisiva. Gaia Biondini, originaria di Frassinoro, ha segnato il miglior tempo assoluto in pista fermando il cronometro sul 6’50” un dato che ha contribuito in modo significativo al successo della coppia.
Al secondo posto si è piazzata la squadra Dorothea Wierer formata da Lia Rainer e Filippo Cappelletti, mentre il terzo gradino del podio è andato alla formazione intitolata a Laura Dahlmeier con Julian Drmanega e Filippo Molin Pradel a completare il podio.
Le altre categorie giovanili
Oltre alla staffetta mista, il programma mattutino ha incluso prove di fondo in tecnica classica. Tra le femmine, la vittoria nella categoria Under 12 Cuccioli è andata a Daphne Ganappini l’Under 16 Allievi ha visto nuovamente Gaia Biondini sul gradino più alto, mentre le Under 18 Aspiranti sono state dominate da Alessia Fraulini. Tra i ragazzi, i successi sono stati firmati da Emanuele Fraulini (Under 12 Cuccioli), Lorenzo Nicosia (Under 14 Ragazzi) e Lapo Scandagli (Under 16 Allievi).
La mattinata si è chiusa con una dimostrazione promozionale dedicata agli Under 10, applaudita dal pubblico e pensata per avvicinare i più piccoli agli sport invernali anche durante la stagione estiva.



