Il 29 e 30 giugno Riyadh ospiterà un importante incontro dedicato al mondo del gaming degli esports e dell’intrattenimento interattivo. L’evento, promosso da Vap Group con il supporto di Times of Games mira a collegare sviluppatori, publisher, investitori, creator e rappresentanti istituzionali per analizzare le trasformazioni che interessano il mercato globale del videogioco.
Tra gli obiettivi dell’appuntamento c’è la volontà di presentare l’evoluzione del comparto in Arabia Saudita, che inserisce il settore nel quadro strategico di Vision 2030. I temi in programma spaziano dalle potenzialità del Web3 nella creazione di giochi fino all’impiego dell’intelligenza artificiale nella game creation, passando per la crescita della creator economy e la strutturazione di ecosistemi competitivi professionali.
Relatori e prospettive sugli ecosistemi esports
La line-up degli speaker include figure chiave dell’industria che affronteranno aspetti concreti dell’infrastruttura competitiva. Elie Honain amministratore delegato di Nes parlerà dell’espansione delle infrastrutture esports e della costruzione di ecosistemi capaci di sostenere eventi e leghe professionistiche.
Dal livello grassroots alle grandi leghe
In ottica internazionale, Johnson Yeh fondatore e Ceo di Ambrus Studio analizzerà il percorso che porta i tornei locali dai circuiti grassroots fino alle competizioni globali, evidenziando come modelli di business e piattaforme di broadcasting influenzino la scalabilità degli eventi competitivi.
La presenza di speaker con esperienze diverse offre una panoramica completa: dai costruttori di infrastrutture agli organizzatori di tornei, passando per chi lavora sul campo della community e dei contenuti.
Strategia di investimento e sviluppo dell’ecosistema saudita
Il ruolo delle istituzioni sarà rappresentato da Majed Aleid Ciro & Director del Ministry of Investment (Misa) che illustrerà la strategia saudita per valorizzare gli investimenti nel settore gaming e favorire lo sviluppo di un ecosistema nazionale competitivo. L’intervento porrà l’accento su come politiche pubbliche e capitali privati possano coordinarsi per attrarre talenti e progetti internazionali.
Nuove opportunità per investitori e creator
La sessione sugli investimenti affronterà questioni pratiche come incentivi, partnership internazionali e modelli di monetizzazione che rendono l’Arabia Saudita una destinazione interessante per studio e produzione di videogiochi. Parallelamente, il ruolo delle community e dei creator sarà approfondito per mostrare come la creator economy possa moltiplicare il valore di franchise e titoli emergenti.
Community, creator e innovazione nei contenuti
La crescita delle community e l’impatto dei content creator saranno al centro degli interventi di Malak AlQhtani Ceo e fondatrice di Valar Club e di Xzit Thamer gaming content creator e PlayStation Playmaker. Entrambi proporranno casi concreti su come l’innovazione imprenditoriale e la produzione di contenuti possano rafforzare il legame tra piattaforme e pubblico.
Nel corso delle due giornate si susseguiranno keynotefireside chat e tavole rotonde: format pensati per favorire lo scambio operativo tra stakeholder diversi e per stimolare investimenti mirati. L’evento conta su numeri significativi: più di 10.000 partecipanti attesi, circa 100 espositori e sponsor e oltre 200 rappresentanti media regionali e internazionali, fattori che ne confermano il peso nell’agenda del settore in Medio Oriente.
Oltre al networking, il summit si propone come piattaforma di confronto sulle tecnologie immersive e sulle opportunità offerte dalle tecnologie emergenti come AI e blockchain applicate al gaming. L’iniziativa fa parte di un più ampio ecosistema di eventi promossi da Vap Group che include anche il Global AI Show e il Global Blockchain Show con l’intento di creare ponti tra industria, istituzioni e innovatori nei settori digitali.



