Un pomeriggio tra amici è terminato in tragedia sabato 4 luglio 2026 sulle sponde dell’Oglio al confine tra Calcio e Urago d’Oglio. Hassan Hamayun 23 anni e residente a Seriate è stato trascinato dalla corrente dopo essere scivolato vicino al salto d’acqua di via Roncaglie, un tratto notoriamente pericoloso del fiume.
La caduta è avvenuta mentre il giovane era in compagnia di amici e parenti: alcuni componenti della comitiva hanno cercato di soccorrerlo allungando un bastone verso l’acqua, ma la forza della corrente ha reso ogni tentativo vano per Hassan, che è stato inghiottito dal vortice creato dalla cascatella.
Modalità dell’incidente e primo intervento dei presenti
Secondo la ricostruzione degli amici che erano con lui, il giovane e un altro ragazzo stavano raggiungendo la zona della cascatella quando, per motivi ancora in corso di accertamento, sono scivolati dalla sponda finendo in acqua. Uno dei due è riuscito ad aggrapparsi al bastone e a risalire, mentre per il 23enne la corrente è stata irresistibile. I presenti lo hanno visto annaspare e tentare di nuotare, poi scomparire nella vasca che si forma sotto il salto d’acqua.
Operazioni di soccorso e recupero della salma
L’allarme è stato lanciato al numero di emergenza intorno alle 16:30. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Romano di Lombardia, il personale del 118, i carabinieri e le squadre di soccorso acquatico. È stato impiegato anche l’elicottero dei Vigili del Fuoco con i sommozzatori provenienti da Malpensa, affiancati dagli operatori del nucleo SAF di Bergamo.
Le indicazioni fornite dagli amici e dal giovane tratto in salvo si sono rivelate decisive per concentrare le ricerche in un punto preciso. Dopo circa cinquanta minuti i sommozzatori hanno individuato il corpo del 23enne a circa tre metri di profondità, a valle del punto in cui era stato visto scomparire. Portato a riva, è stato affidato ai sanitari della Croce Bianca di Chiari, che hanno praticato lunghi tentativi di rianimazione. I soccorsi, pur tempestivi, non hanno avuto esito positivo e il medico ha constatato il decesso.
Testimoni e impatto emotivo
Alla scena hanno assistito il fratello maggiore della vittima, il cugino e diversi amici, molti dei quali giunti da paesi limitrofi come Montello e Gorlago. I presenti sono rimasti profondamente scossi dall’accaduto; le immagini del ragazzo che lotta contro la corrente sono rimaste impresse nei loro ricordi mentre si svolgevano le operazioni di recupero.
Caratteristiche del tratto di fiume e precedenti incidenti
Il punto dove è avvenuta la tragedia è noto per la presenza di un salto d’acqua che crea una vasca con correnti e vortici particolarmente pericolosi. In quell’area la balneazione è vietata proprio a causa delle insidie legate ai ritorni di corrente e alle turbolenze sottocorrente.
Il tratto è già stato teatro di episodi simili in passato; tra questi, un precedente mortale avvenuto nel 2026 ha richiamato l’attenzione sulle condizioni rischiose nella stessa zona. Le indagini dei carabinieri della stazione di Calcio proseguiranno per ricostruire con precisione la dinamica degli ultimi istanti prima della caduta e verificare eventuali responsabilità o circostanze aggravanti.
La salma del giovane è stata restituita alla famiglia e trasferita alla Casa del Commiato di Brembate Sopra; non è stata ancora fissata la data dei funerali. Hassan, arrivato in Italia in giovane età, lavorava come operaio ed era ben noto alla comunità locale.
La tragedia riporta l’attenzione sulla necessità di rispettare i divieti di balneazione e di evitare avvicinamenti pericolosi alle sponde e alle cascatelle del fiume, dove fenomeni come i vortici possono manifestarsi in modo improvviso e letale.



