Nel cuore di Maranello, Ferrari Hypersail sta ridefinendo i confini della vela oceanica con un sistema energetico rivoluzionario. Questo monoscafo volante di 100 piedi, progettato per sfidare gli oceani, rappresenta un salto tecnologico senza precedenti nel mondo della vela offshore.
Il progetto, nato all’insegna dell’open innovation trasferisce il know-how del Cavallino Rampante oltre la pista, aprendo a soluzioni tecnologiche inedite. Sviluppato dal Tech Team Hypersail il sistema di Energy Management è stato concepito per garantire massima efficienza e integrazione totale delle diverse architetture di bordo.
Il sistema energetico autosufficiente di Ferrari Hypersail
Ferrari Hypersail è il primo monoscafo volante per competizioni oceaniche a essere completamente autosufficiente dal punto di vista energetico. Il sistema elettrico, progettato per garantire il perfetto mix tra efficienza e performance, sfrutta fonti rinnovabili come il solare e l’eolico, oltre alla forza muscolare dell’equipaggio.
Il Technical Team Leader di Ferrari Hypersail, Marco Guglielmo Ribigini, spiega: “Grazie a un sistema elettrico che garantisce il perfetto mix tra efficienza e performance, oltre ad alcune soluzioni innovative come il Winch by Wire, tutte le regolazioni a bordo avvengono attraverso l’energia autoprodotta in navigazione.”
Il Winch by Wire: la rivoluzione sopra coperta
Sopra coperta, il sistema Winch by Wire trasforma la potenza generata dalla forza muscolare dell’equipaggio in energia elettrica, centralizzata e redistribuita dinamicamente alle diverse utenze del piano velico. Questo sistema innovativo permette a un singolo membro dell’equipaggio di gestire carichi straordinari fino a 9 tonnellate, superando i limiti tipici delle architetture meccaniche o idrauliche tradizionali.
La corrente prodotta attraverso i pedestal, grazie agli stessi motori elettrici presenti nelle sospensioni attive della Purosangue e F80, viene convogliata all’interno della rete e ripartita in tempo reale. La soluzione tecnologica del Winch di Hypersail nasce dalla condivisione dello stesso approccio by-wire introdotto sulla nuova ferrari 12Cilindri Manuale.
Il Flight Control: la gestione del volo sotto coperta
Sotto coperta, il sistema di Flight Control attivo gestisce il flusso idraulico in due modalità operative: Slow Movements e Fast Movements. I primi rappresentano le macro-regolazioni di foil arm e chiglia basculante, assicurate dalla potenza sviluppata dall’assale elettrico posteriore 800V di Ferrari Luce. I secondi sono i movimenti rapidi e continui delle superfici di controllo, i flap, affidati a due pompe più piccole azionate da motori elettrici a 48V.
Gli impianti elettronici e idraulici sono alimentati esclusivamente da fonti rinnovabili attraverso l’implementazione di un sistema di recupero solare ed eolico senza precedenti. L’energia prodotta in eccesso viene immagazzinata in due batterie identiche da 800V.
L’integrazione di sole e vento
I pannelli solari, calpestabili e dotati di un grip specifico, sono integrati sulla coperta e sulle murate per una superficie di 100 metri quadri. La loro applicazione è il risultato di complesse simulazioni che hanno mappato l’esposizione solare alle diverse latitudini e alle potenziali rotte, riducendo al minimo l’aggravio di peso sull’imbarcazione.
L’integrazione eolica si concretizza a poppa, dove trovano alloggio delle turbine eoliche, configurabili e rimovibili a seconda delle necessità di navigazione. L’obiettivo ingegneristico è stato lo studio meticoloso dell’angolo di presa, al fine di individuare l’equilibrio ottimale tra la massima efficienza di generazione elettrica e la minima resistenza aerodinamica alle alte velocità.



