La rassegna continentale di ciclismo su pista per Juniores e Under 23 ha preso il via al velodromo di Cottbus con una giornata interamente favorevole alla rappresentativa italiana: complessivamente gli azzurri hanno conquistato otto medaglie, di cui cinque ori un argento e due bronzi, distribuendo successi tra le prove di endurance e quelle di velocità.
La manifestazione, in calendario dal 7 al 12 luglio mette in palio 44 titoli europei e riunisce giovani talenti di tutta Europa. Nella prima giornata sono emerse prestazioni individuali e di squadra che hanno messo in luce lo stato di forma della nazionale italiana nelle diverse specialità della pista.
Apertura in evidenza: inseguitori e scratch
Tra i risultati più rilevanti figura il successo di Federica Venturelli che ha vinto l’inseguimento individuale Under 23 ottenendo il terzo titolo europeo della sua carriera. La gara è stata caratterizzata da una rimonta netta: partita in svantaggio contro la belga Luca Vierstraete Venturelli ha recuperato progressivamente lo svantaggio
Nel Scratch femminile Juniores è stata invece Agata Campana a emergere, vincendo la volata contro la britannica Phoebe Taylor e la belga Jana Gevers. La prova delle juniores ha evidenziato senso tattico e lucidità nel decidere lo sprint conclusivo.
Inseguimento Under 23 maschile: vittoria di misura
Spettacolare la finale dell’inseguimento Under 23 maschile dove Renato Favero ha conquistato l’oro regolando il belga Witse Bertels con uno scarto di soli 0,746 secondi. La prova è stata combattuta fino agli ultimi metri e conferma la solidità del vivaio italiano su distanze lunghe. A completare il podio, il bronzo è andato a Etienne Grimod che ha avuto la meglio sul francese Camille Charret nella finale per il terzo posto.
Successi nelle prove di velocità e nell’eliminazione
La velocità ha sorriso agli azzurri con il trionfo nel Team Sprint Under 23 firmato da Fabio Del MedicoStefano Minuta e Mattia Predomo. Il terzetto italiano ha fermato il cronometro su 58″912 arginando la Repubblica Ceca e relegando il Belgio al terzo posto davanti alla Gran Bretagna. Tra i Juniores, il quartetto composto da Ivan Mosè BorghiCesare CastellaniFilippo Cusumano e Matteo Ghirelli ha conquistato il bronzo, distaccato di appena 0,078 dalla Germania, oro davanti alla Gran Bretagna.
L’ultima medaglia d’oro della giornata è stata firmata da Matteo Fiorin nell’Eliminazione Under 23 dove ha prevalso in volata sull’austriaco Heimo Fugger e sul belga Stan Dens. In campo femminile da segnalare il secondo posto di Anita Baima che migliora il bronzo raccolto la stagione precedente e dimostra continuità di rendimento nelle prove di endurance.
Impatto sul medagliere e prospettive
Questa prima giornata consegna all’Italia un avvio brillante in termini di medaglie e segna il proseguimento di un ciclo che ha visto la nazionale italiana recitare spesso un ruolo di vertice nelle gare giovanili su pista. I risultati ottenuti nelle specialità dell’inseguimento e del team sprint pongono solide basi per affrontare il resto della settimana di gare, durante la quale saranno assegnati ulteriori titoli nelle discipline sia di velocità sia di endurance.
Nei giorni successivi il programma prevede finali e prove che confermeranno il valore dei singoli e delle squadre: gli azzurri punteranno a mantenere l’imbattibilità nelle staffette e a moltiplicare le occasioni di podio nelle prove in linea, nel keirin e nelle corse a punti.


