Il Bologna FC 1909 ha compiuto un passo significativo nel mondo del calcio femminile nominando Jacopo Leandri come nuovo allenatore della prima squadra per la stagione sportiva 2026-2027. Questo appuntamento segna un momento cruciale per il club emiliano, che punta a consolidare la propria presenza nel panorama del calcio rosa.
Leandri, nato il 14 giugno 1979 a Cesena, porta con sé un’esperienza consolidata nel settore femminile. Il suo percorso inizia in Romagna, dove ha guidato squadre di Serie A e B come Dinamo Ravenna, Castelvecchio e San Zaccaria. Durante la sua carriera, ha raggiunto risultati notevoli, classificandosi al secondo posto nella Panchina d’Argento in Serie B nel 2013 e nel 2014.
Un percorso di crescita e collaborazione con la FIGC
La carriera di Leandri ha subito una svolta significativa nel 2015-2016, quando ha iniziato a collaborare con la FIGC come osservatore per le squadre nazionali. Tre anni più tardi, ha assunto il ruolo di tecnico delle Nazionali U23 e U16, allargando la sua esperienza a tutte le rappresentative giovanili, eccetto l’Under 19. Inoltre, ha ricoperto il ruolo di collaboratore con la Nazionale maggiore, partecipando a importanti competizioni internazionali come i Mondiali 2019 in Francia e 2026 in Nuova Zelanda, e gli Europei 2026 in Inghilterra e 2026 in Svizzera.
Dal luglio 2026, Leandri è stato anche Responsabile dell’Area Scouting Femminile, un ruolo che gli ha permesso di sviluppare una visione strategica e un occhio attento per i talenti emergenti. Le sue dichiarazioni al momento dell’annuncio riflettono l’entusiasmo e la determinazione che porterà al Bologna Femminile:
“Per me questa rappresenta una nuova ripartenza, ricca di stimoli e motivazioni. Porto con me un bagaglio di esperienza ancora più importante, che metterò a disposizione della squadra per contribuire al raggiungimento degli obiettivi del Club.”
Le ambizioni del Bologna Femminile
Leandri ha espresso grande entusiasmo per il progetto del Bologna Femminile, sottolineando la visione concreta e la crescita costante del club. “Ciò che mi entusiasma di più è la gioia di giocare e di condividere un percorso insieme. Ho scelto di sposare questo progetto perché mi ha colpito la sua visione: è una realtà che cresce con concretezza, costruendo anno dopo anno basi sempre più solide.”
Il tecnico ha anche parlato dell’importanza di trasmettere ai nuovi arrivi i valori e la storia del club, sottolineando la responsabilità e l’orgoglio di rappresentare una città importante come Bologna. “A loro si uniranno nuove giocatrici, che fin dal primo giorno dovranno conoscere e comprendere la storia e i valori di questo Club, consapevoli della responsabilità e dell’orgoglio di rappresentare una città importante.”
Il futuro del calcio femminile: giovani e donne in prima linea
Mentre il Bologna Femminile si prepara per una Nuova stagione con Jacopo Leandri alla guida, un’analisi recente ha evidenziato la necessità di rinnovamento nel calcio dilettantistico italiano. Secondo i dati raccolti dalla piattaforma Golee, quasi la metà degli allenatori ha più di 45 anni, e solo il 12,3% dello staff tecnico è composto da donne.
Tommaso Guerra, CEO e founder di Golee, ha commentato: “Questi dati non vanno interpretati in maniera negativa. L’esperienza di chi da anni tiene in piedi il calcio dilettantistico è uno dei patrimoni più importanti del movimento. Questa esperienza deve essere affiancata da nuove energie: servono più giovani che scelgono di fare gli allenatori, i dirigenti, i formatori, e c’è bisogno di figure senior capaci di formarli e metterli nelle condizioni di crescere.”
L’arrivo di Leandri al Bologna Femminile rappresenta un passo importante verso un futuro più inclusivo e dinamico nel calcio femminile, dove l’esperienza e l’innovazione si incontrano per creare nuove opportunità e modelli di riferimento per le giovani atlete.


