La CIN Cup eSports Series 2026-2027 sta per segnare un punto di svolta nel panorama del sim racing italiano. Dopo alcune stagioni caratterizzate da round eliminatori e Final 4, il campionato italiano NASCAR su iRacing torna alla Chase of the Cup una fase finale composta da dieci gare senza eliminazioni intermedie.
Questa nuova formula rappresenta un cambiamento radicale rispetto al passato, offrendo ai piloti una sfida più equilibrata e continua. La stagione sarà composta da 22 gare, suddivise in una Regular Season di 12 gare e una Chase di 10 gare. I migliori sedici piloti della Regular Season accederanno alla fase finale, dove il titolo verrà assegnato al pilota con il maggior numero di punti al termine dell’ultima gara a Homestead-Miami.
La nuova struttura della Chase
La differenza principale rispetto al precedente sistema playoff è l’assenza di eliminazioni intermedie. Nella nuova formula, tutti i sedici qualificati affronteranno l’intera Chase, e il titolo verrà assegnato al pilota che avrà totalizzato il maggior numero di punti al termine dell’ultima gara. Questo significa che la fase decisiva della stagione non sarà più una corsa alla sopravvivenza, ma un vero e proprio campionato dentro il campionato.
Velocità, continuità, gestione degli errori e capacità di raccogliere punti anche nelle giornate più difficili diventeranno componenti determinanti. Una vittoria potrà cambiare gli equilibri, ma un singolo risultato negativo non comporterà automaticamente l’eliminazione dalla lotta per il titolo. La nuova struttura assegnerà un ruolo centrale anche alla Regular Season, dove le prime dodici gare determineranno i sedici qualificati e il punteggio con cui ciascun pilota entrerà nella Chase.
Il reset dei punti
Il leader della Regular Season inizierà la fase finale con 2100 punti, mentre il sedicesimo classificato ripartirà da quota 2026. Tra i due ci saranno quindi 75 punti di differenza, un margine superiore al massimo teorico di 61 punti conquistabili in una singola gara attraverso vittoria, successi nei due Stage e giro più veloce. Il sistema premierà in maniera evidente chi avrà costruito una prima parte di stagione solida.
Il primo classificato avrà 25 punti di vantaggio sul secondo, mentre dal terzo posto in avanti la distanza diventerà progressivamente più contenuta. Entrare nella Chase resterà il primo obiettivo, ma la posizione occupata al termine della Regular Season potrà influenzare in modo significativo la corsa al titolo. Non verranno assegnati Playoff Points aggiuntivi e il reset utilizzerà esclusivamente la posizione finale ottenuta dopo Watkins Glen.
La fase finale e il Consolation Championship
La fase finale comincerà il 15 a Darlington e accompagnerà i protagonisti attraverso dieci appuntamenti dalle caratteristiche molto differenti. La varietà del calendario renderà difficile affidarsi a una sola qualità: serviranno velocità sugli intermedi, precisione sugli short track, gestione sui superspeedway e capacità di limitare i danni nelle piste meno favorevoli.
L’assenza di eliminazioni cambierà anche l’approccio strategico alle singole gare. Nella Chase ogni risultato continuerà invece a sommarsi fino a Homestead-Miami, lasciando aperta la possibilità di recuperare ma aumentando, allo stesso tempo, il peso degli errori ripetuti. La continuità sarà quindi importante quanto la velocità pura.
I piloti esclusi dalla Top 16 non termineranno la propria stagione con Watkins Glen. Continueranno a competere nel Consolation Championship mantenendo i punti raccolti durante la Regular Season e aggiungendo i risultati delle gare successive. La seconda parte del campionato conserverà così un obiettivo sportivo anche per chi non sarà riuscito a qualificarsi alla Chase.
Le altre classifiche ufficiali
Lo stesso principio verrà applicato alle altre classifiche ufficiali. I migliori sei team al termine della Regular Season accederanno alla Chase Teams, mentre Rookie Junior e Gentleman Driver avranno una propria fase finale in base al numero effettivo di partecipanti presenti nelle rispettive categorie. Anche in questi casi non saranno previste eliminazioni tra una gara e l’altra e il titolo verrà assegnato attraverso il totale dei punti ottenuti nella fase conclusiva.
In caso di parità nella classifica finale, saranno considerati i migliori piazzamenti conquistati durante la Chase. Ogni vittoria, podio o risultato di vertice potrà quindi avere valore non soltanto nel punteggio immediato, ma anche come possibile criterio decisivo al termine del campionato.
Il ritorno alla Chase rappresenta una scelta precisa: premiare il rendimento costruito nel tempo senza rinunciare alla pressione di una fase finale riservata ai migliori. La Regular Season stabilirà le gerarchie iniziali, ma saranno le dieci gare conclusive a misurare la capacità dei protagonisti di mantenere velocità, lucidità e costanza per quasi quattro mesi.



