Il mondo degli esports non si ferma mai, e la recente edizione delle Esports World Cup a Parigi ne è la dimostrazione. Dopo le MSI i migliori team di League of Legends si sono sfidati in un torneo che ha visto colpi di scena e prestazioni inaspettate.
Per alcuni, questa competizione è stata una valvola di sfogo dopo le deludenti cronache delle MSI a Daejon, mentre per altri è stata l’occasione per raddrizzare una stagione deludente. Le scorie di Daejon hanno pesato non poco, come dimostrano le uscite premature di team come Lyon e G2 Esports rispettivamente terza e quarta forza del Mid Season.
La sorpresa dei Dplus
Anche i vincitori delle MSI gli Hanwha Life non sono riusciti a superare il primo turno dei playoff, liquidati agevolmente dai T1. Questo ha aperto la strada a una finale inaspettata tra due outsider: i Dplus e i Karmine Corp.
I Dplus attualmente in una situazione turbolenta interna con stipendi non pagati e tentativi di vendita del team, hanno dimostrato una grande resilienza. Dall’altra parte, i Karmine Corp cercavano di spezzare la maledizione che li vede sempre sconfitti quando raggiungono la finale.
La vittoria schiacciante dei Dplus
La finale si è trasformata in un monologo dei Dplus che hanno dominato con un netto 3-0 senza possibilità d’appello. Questa vittoria ha permesso a Showmaker e compagni di ottenere un po’ di respiro economico in vista di eventi futuri.
La competizione ha mostrato come il mondo degli esports sia imprevedibile e ricco di sorprese, con team che riescono a rialzarsi nonostante le difficoltà interne e a conquistare titoli importanti.


