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24 Luglio 2026

Mondiale OpenSkiff 2026: 166 velisti da 13 nazioni a Calasetta

Calasetta si prepara ad accogliere il Mondiale OpenSkiff 2026 con 166 iscritti provenienti da 13 nazioni. L'evento, organizzato dalla Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, promette regate emozionanti e un'atmosfera unica.

Mondiale OpenSkiff 2026: 166 velisti da 13 nazioni a Calasetta

Dal 25 al 31 luglio, Calasetta, la perla del Sulcis con le sue case bianche e le acque cristalline del Canale di San Pietro sarà al centro dell’attenzione internazionale grazie al Campionato del Mondo OpenSkiff 2026. Organizzato dalla Lega Navale Italiana Sezione Sulcis su delega della Federazione Italiana Vela e in collaborazione con l’International Open Skiff Class Association l’evento promette di essere un appuntamento imperdibile per gli appassionati di vela.

La località sarda, nota per il suo fascino autentico e le sue spiagge mozzafiato, come SottotorreLe Saline e Spiaggia Grande offrirà un palcoscenico perfetto per i giovani velisti. Le acque del Canale di San Pietro, già teatro di importanti manifestazioni internazionali, rappresentano un campo di regata tecnico e versatile, ideale per mettere alla prova le abilità dei concorrenti.

Un evento di portata internazionale

L’evento vedrà la partecipazione di 166 giovani velisti provenienti da 13 nazioni diverse. L’Italia sarà la nazione più rappresentata con 67 atlete, suddivise in 31 Under 13 e 36 Under 17. Seguono la Polonia con 25 concorrenti, la Francia con 24, e altre nazioni come GiapponeGermaniaIndiaStati UnitiUngheriaNuova ZelandaAustraliaLituania e Canada.

Le attività inizieranno venerdì 24 luglio con l’arrivo delle squadre e la distribuzione delle imbarcazioni charter. Sabato 25 e domenica 26 saranno dedicati ai controlli delle attrezzature e al completamento delle procedure, prima della practice race e della cerimonia di apertura previste domenica. Le regate valide per l’assegnazione dei titoli mondiali si svolgeranno da lunedì 27 a venerdì 31 luglio. Giovedì 30 è prevista la cena ufficiale, mentre la premiazione concluderà la manifestazione nel pomeriggio dell’ultima giornata.

L’OpenSkiff: una classe giovanile dinamica e coinvolgente

L’OpenSkiff è un singolo giovanile inserito nell’attività della Federazione Italiana Vela che unisce il confronto agonistico a una dimensione dinamica e coinvolgente. Una delle caratteristiche più riconoscibili è l’arbitraggio direttamente in acqua. I concorrenti sono invitati a riconoscere un’eventuale infrazione e a eseguire immediatamente la relativa penalità, mentre gli arbitri seguono le prove e intervengono nei casi previsti.

Questo approccio favorisce la conoscenza delle regole, la responsabilità personale e la correttezza sportiva. Alle regate si affiancano momenti di socialità e attività a terra, elementi centrali nella filosofia della classe. La Lega Navale Italiana Sezione Sulcis ha maturato negli anni una consolidata esperienza organizzativa, ospitando tra gli altri il Mondiale OpenSkiff del 2026, il Mondiale RS Aero del 2026, l’Eurochallenge OpenSkiff e il Campionato Italiano Team Race per Circoli del 2026.

Il supporto delle istituzioni e delle attività locali

Il Mondiale OpenSkiff 2026 è sostenuto da numerose attività locali, tra cui Market LungomareTabaccheria GranaraPanificio AsteGelateria Il PinguinoMarina di CalasettaPro Loco di Calasetta ed Edilcasa di Marco Casula. Al loro fianco, il Comune di Calasetta la Regione Autonoma della Sardegna la Federazione Italiana Vela la Classe Italiana OpenSkiff e l’International Open Skiff Class Association contribuiscono a garantire il successo dell’evento.

Con un calendario serrato e un’atmosfera unica, il Mondiale OpenSkiff 2026 promette di essere un’appuntamento indimenticabile per tutti gli appassionati di vela. Calasetta, con il suo fascino autentico e le sue acque cristalline, sarà la cornice perfetta per un evento che unisce sport, natura e tradizioni.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.