Il touch rugby italiano è pronto a vivere una settimana di grande sport a Vichy, in Francia, dove dal 22 al 25 luglio si svolge l’European Touch Championship 2026. La nazionale azzurra si presenta con tre formazioni diverse, pronte a competere contro le migliori squadre del continente.
Questa edizione degli Europei di touch rugby vede l’Italia in campo con la nazionale Open Mixed, che unisce atleti uomini e donne, e con due squadre over 30 e over 40. Un impegno che riflette la vitalità e la passione di una comunità sportiva in continua crescita.
Le tre formazioni azzurre in gara
La squadra Open Mixed rappresenta il cuore pulsante del touch rugby italiano, con un mix di esperienza e giovani talenti. Questa formazione è composta da atleti che hanno dimostrato grande abilità e coordinazione, elementi fondamentali in una disciplina che richiede precisione e velocità.
Le squadre over 30 e over 40, invece, portano in campo l’esperienza e la passione di atleti che hanno dedicato anni al touch rugby. Questi giocatori sono un esempio di come lo sport possa essere praticato a qualsiasi età, mantenendo alta la competitività e il divertimento.
L’importanza dell’European Touch Championship
L’European Touch Championship è uno degli eventi più importanti del calendario sportivo europeo. Vichy, con le sue strutture all’avanguardia e l’atmosfera accogliente, è la location perfetta per ospitare questa competizione. Le squadre italiane si preparano a dare il massimo, consapevoli dell’importanza di questo appuntamento.
Il touch rugby è uno sport in crescita, che attrae sempre più appassionati grazie alla sua dinamica e alla sua accessibilità. L’Italia, con oltre 600 tesserati, è una delle nazioni più attive in questo ambito, e la partecipazione a questo campionato europeo è un riconoscimento del lavoro svolto negli ultimi anni.
La preparazione delle squadre azzurre
Le tre formazioni italiane si sono preparate con impegno per affrontare al meglio la competizione. Gli allenamenti sono stati intensi, con un focus particolare sulla tattica e sulla condizione fisica. Gli atleti hanno lavorato su ogni aspetto del gioco, dalla difesa all’attacco, per essere pronti a competere contro squadre di alto livello.
La squadra Open Mixed, in particolare, ha dedicato molta attenzione alla coordinazione tra i giocatori, un elemento cruciale per il successo in una formazione mista. Le squadre over 30 e over 40, invece, hanno puntato sull’esperienza e sulla capacità di leggere il gioco, elementi che possono fare la differenza in una competizione così impegnativa.
L’Italia è pronta a vivere una settimana indimenticabile a Vichy, con l’obiettivo di portare a casa risultati importanti e di far brillare il touch rugby italiano sul palcoscenico europeo.



