Salta al contenuto
28 Luglio 2026

Il VAR deve cambiare: le critiche di Rosetti alle nuove regole

L'ex arbitro italiano Pierluigi Rosetti, oggi a capo degli arbitri Uefa, lancia un duro attacco contro il sistema VAR e le nuove direttive dell'Ifab

Il VAR deve cambiare: le critiche di Rosetti alle nuove regole

Il mondo del calcio è nuovamente al centro di un acceso dibattito riguardante il VAR. Questa volta, a prendere posizione è Pierluigi Rosetti ex arbitro internazionale e attuale direttore arbitrale della Uefa. Le sue critiche si concentrano sulle nuove direttive introdotte dall’Ifab l’organismo che regola le leggi del gioco.

Rosetti non usa mezzi termini: il sistema attuale, secondo lui, sta diventando eccessivamente lento e disruptivo per il flusso di gioco. Le sue parole arrivano in un momento cruciale, mentre il calcio cerca di bilanciare precisione e spettacolarità.

Le critiche di Rosetti al protocollo VAR

Il cuore delle critiche di Rosetti riguarda il protocollo VAR che secondo lui sta diventando troppo rigido e burocratico. “Il VAR deve essere uno strumento per aiutare gli arbitri, non per fermare il gioco per ore”, afferma Rosetti. Le sue parole riflettono una preoccupazione diffusa tra i tifosi e gli addetti ai lavori: il sistema di revisione video sta perdendo la sua funzione originaria.

Rosetti sottolinea come le nuove regole introdotte dall’Ifab abbiano complicato ulteriormente il processo decisionale. “Ogni intervento del VAR dovrebbe essere rapido e chiaro”, continua Rosetti. “Invece, vediamo situazioni in cui il gioco viene interrotto per minuti, con conseguenze negative sulla fluidità della partita.”

L’impatto sulle partite

L’ex arbitro fa esempi concreti di partite in cui il VAR ha causato interruzioni prolungate influenzando negativamente l’esperienza degli spettatori. “Il calcio è un gioco di emozioni e ritmo”, spiega Rosetti. “Quando il VAR diventa un ostacolo, perdiamo l’essenza stessa dello sport.”

Rosetti non è il solo a criticare il sistema. Anche molti allenatori e giocatori hanno espresso preoccupazioni simili. Tuttavia, la sua posizione è particolarmente rilevante perché proviene da qualcuno che ha direttamente gestito gli arbitri a livello internazionale.

Le modifiche regolamentari dell’Ifab

Le nuove regole introdotte dall’Ifab mirano a migliorare la precisione delle decisioni arbitrali. Tuttavia, secondo Rosetti, queste modifiche hanno avuto l’effetto contrario. “Le nuove direttive sono troppo complesse”, afferma. “Gli arbitri devono prendere decisioni rapide, non passare minuti a consultare i monitor.”

Rosetti suggerisce che il VAR dovrebbe essere utilizzato solo per errori evidenti e gravissimi come i gol irregolari o i rigori inesistenti. “Non possiamo permetterci di fermare il gioco per ogni minima incertezza”, conclude. “Il calcio ha bisogno di un sistema che sia efficiente e rispettoso del gioco.”

Le sue parole arrivano in un momento in cui il calcio sta cercando di trovare un equilibrio tra tecnologia e tradizione. Solo il tempo dirà se le critiche di Rosetti porteranno a cambiamenti concreti nel sistema VAR.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.