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29 Luglio 2026

Decreto sport 2026: sicurezza piscine, finanziamenti e calcio femminile

Il decreto sport 2026 introduce importanti novità per la sicurezza delle piscine, finanziamenti per il calcio femminile e misure per i grandi eventi sportivi

Decreto sport 2026: sicurezza piscine, finanziamenti e calcio femminile

Il decreto-legge 108/2026, approvato dalla Camera il 23 luglio e attualmente in esame al Senato, introduce una serie di misure innovative per il mondo dello sport italiano. Tra le novità più rilevanti, troviamo interventi per la sicurezza delle piscine, finanziamenti per il calcio femminile e disposizioni per i grandi eventi sportivi.

Il provvedimento, che ha ottenuto 128 voti favorevoli, 81 contrari e 2 astenuti, è stato assegnato alla settima Commissione del Senato, che dovrà concluderne l’esame entro il 25 agosto. Vediamo insieme le principali novità introdotte dal decreto.

Sicurezza nelle piscine: nuove norme per prevenire incidenti

Uno degli aspetti più importanti del decreto riguarda la sicurezza delle piscine pubbliche e private. L’articolo 4 bis introduce nuove norme per prevenire l’effetto ventosa, un fenomeno che può causare gravi incidenti ai bagnanti. Le piscine dovranno essere dotate di sistemi di ricircolo delle acque che garantiscano un livello di sicurezza adeguato. In caso di inadempienza, gli impianti saranno chiusi fino all’adeguamento.

Per il 2026, sono stati stanziati 4.725.000 euro per l’adeguamento delle piscine pubbliche. Questa misura rappresenta un passo fondamentale per garantire la sicurezza di tutti gli utenti e prevenire incidenti che possono avere conseguenze gravi.

Finanziamenti per il calcio femminile e la Serie C

Il decreto introduce anche importanti novità per il calcio femminile e la Serie C. Una quota dei proventi derivanti dai diritti audiovisivi del calcio professionistico sarà destinata a questi settori. In particolare, lo 0,5% degli introiti sarà riservato alla Serie A femminile e alla Serie C, per un totale di 10 milioni di euro.

Questi fondi saranno utilizzati per lo sviluppo dei settori giovanili femminili e maschili, per favorire gli investimenti in infrastrutture e nella qualità dei formatori. Inoltre, un ulteriore 10% sarà destinato allo sviluppo dei settori giovanili delle società sportive e alla formazione dei calciatori convocabili per le rappresentative nazionali giovanili italiane, sia maschili che femminili.

Questa misura rappresenta un importante passo avanti per il calcio femminile, che negli ultimi anni ha visto una crescita significativa in termini di popolarità e partecipazione. I finanziamenti previsti dal decreto contribuiranno a consolidare questa tendenza e a promuovere ulteriormente lo sviluppo del settore.

Grandi eventi sportivi: finanziamenti per i Giochi del Mediterraneo di Taranto

Il decreto prevede anche finanziamenti per i grandi eventi sportivi, tra cui i Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. L’articolo 2 autorizza una spesa di 15 milioni di euro per il 2026, di cui 6,5 milioni destinati alla realizzazione di opere connesse o di contesto nel comune di Taranto. Questi lavori dovranno essere completati entro il 31 dicembre 2026.

In caso di mancato rispetto dei termini e degli adempimenti previsti, il finanziamento sarà revocato. Questa misura mira a garantire che i fondi siano utilizzati in modo efficiente e che i lavori siano completati nei tempi previsti, assicurando così il successo dell’evento.

I Giochi del Mediterraneo di Taranto rappresentano un’importante opportunità per promuovere lo sport e il turismo nella regione, e i finanziamenti previsti dal decreto contribuiranno a garantire che l’evento si svolga nel migliore dei modi.

Il decreto sport 2026 introduce una serie di misure innovative che avranno un impatto significativo sul panorama sportivo italiano. Dalla sicurezza delle piscine ai finanziamenti per il calcio femminile, passando per i grandi eventi sportivi, queste novità rappresentano un passo avanti importante per lo sviluppo dello sport in Italia.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.