Un passo storico per il Cagliari Calcio e per la città di Cagliari. Il Consiglio comunale ha approvato la dichiarazione di pubblico interesse per il nuovo stadio, un progetto atteso da oltre dieci anni. Questo voto rappresenta un punto di svolta per il futuro del calcio sardo e per la riqualificazione urbana del quartiere di Sant’Elia.
Il nuovo impianto, che porterà il nome di Gigi Riva, avrà una capienza superiore ai 30.000 spettatori e sorgerà nell’area del vecchio stadio Sant’Elia. L’investimento complessivo supera i 215 milioni di euro, con un cofinanziamento pubblico di 60 milioni, di cui 50 milioni dalla Regione Sardegna e 10 milioni dal Comune di Cagliari.
Un progetto che guarda al futuro
Il nuovo stadio non sarà solo un’impianto sportivo, ma un vero e proprio polo multifunzionale. Oltre agli spazi dedicati al calcio, il progetto prevede aree per l’accoglienza, la ristorazione, eventi, un hotel e un museo sulla storia del Cagliari Calcio. La concessione avrà una durata di 50 anni, con un canone annuale che varierà tra i 100.000 e i 200.000 euro.
Il via libera del Consiglio comunale consente ora di procedere verso i successivi passaggi dell’iter. Il Cagliari Calcio ha espresso soddisfazione per questo risultato, sottolineando l’importanza di dotare Cagliari e la Sardegna di un’infrastruttura pubblica, sostenibile e capace di generare valore sul piano sportivo, sociale ed economico.
La candidatura per Euro 2032
L’approvazione del progetto è legata anche alla candidatura di Cagliari come possibile città ospitante degli Europei di calcio del 2032, assegnati congiuntamente a Italia e Turchia. In caso di approvazione della delibera, l’assessore comunale allo Sport Giuseppe Macciotta potrà trasmettere entro il 31 luglio la documentazione necessaria alla candidatura.
Il cronoprogramma prevede la pubblicazione del bando di gara entro il 20 agosto. Il 15 settembre sarà la FIGC a individuare le città italiane candidate, mentre la successiva ratifica da parte dell’Uefa è prevista entro il 1° ottobre. Tempi particolarmente stretti che rendono la seduta di Palazzo Bacaredda decisiva non soltanto per il Cagliari Calcio, ma anche per le ambizioni internazionali della città.
Le critiche delle opposizioni
Non mancano, tuttavia, le perplessità sollevate dai gruppi di opposizione. I dubbi riguardano soprattutto la sostenibilità economica dell’intervento, le garanzie collegate al diritto di superficie e i possibili rischi per il bilancio comunale. Sono stati contemplati un fondo per gli imprevisti da 6,4 milioni di euro e ulteriori accantonamenti prudenziali per affrontare eventuali aumenti dei costi o modifiche normative.
Dopo dieci anni di attesa, il progetto si trova Il voto non comporterebbe l’immediata apertura del cantiere, ma consentirebbe di avviare la procedura di gara e di trasformare il nuovo Gigi Riva da progetto amministrativo in una prospettiva più concreta.



