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31 Luglio 2026

Pallavolo: i club italiani uniti contro la FIVB per i mesi invernali

La Lega Pallavolo Serie A e la Lega Volley Femminile si oppongono fermamente alla FIVB per la proposta di competizioni internazionali in dicembre e febbraio.

Pallavolo: i club italiani uniti contro la FIVB per i mesi invernali

La pallavolo italiana è in fermento. I club di Serie A e della Volley Femminile hanno espresso una netta contrarietà alla proposta della FIVB di organizzare competizioni internazionali nei mesi di dicembre e febbraio. Una decisione che, secondo i presidenti dei club, metterebbe a rischio la regolarità dei campionati nazionali e il valore economico e sportivo costruito negli anni.

La FIVB con questa proposta, rischia di alterare la preparazione tecnica e atletica delle squadre, aumentando il rischio di infortuni e rendendo insostenibile un calendario già eccessivamente congestionato. I club italiani, pilastro del movimento pallavolistico, sostengono che i campionati nazionali rappresentano il cuore pulsante dello sport, garantendo investimenti, sviluppo degli atleti e continuità al sistema.

L’importanza dei campionati nazionali

I campionati nazionali sono il fulcro dell’intero movimento pallavolistico. Sono i club che sostengono gli investimenti, sviluppano gli atleti e garantiscono occupazione, spettacolo e continuità al sistema. La proposta della FIVB di organizzare competizioni internazionali in dicembre e febbraio metterebbe a rischio tutto questo, compromettendo la regolarità dei campionati e il valore economico e sportivo costruito negli anni.

I presidenti dei club chiedono alla FIVB di abbandonare qualsiasi ipotesi di collocazione di eventi internazionali nel pieno della stagione dei club. Una decisione che, secondo loro, comprometterebbe gravemente la preparazione tecnica e atletica delle squadre, aumentando il rischio di infortuni e rendendo insostenibile un calendario già eccessivamente congestionato.

Le conseguenze della proposta della FIVB

La proposta della FIVB di organizzare competizioni internazionali in dicembre e febbraio avrebbe conseguenze gravi per i club italiani. Innanzitutto, comprometterebbe la regolarità dei campionati nazionali, pregiudicando il valore economico, sociale e sportivo che i club hanno costruito negli anni attraverso ingenti investimenti.

Inoltre, altererebbe la preparazione tecnica e atletica delle squadre, aumentando il rischio di infortuni e rendendo definitivamente insostenibile un calendario già oggi eccessivamente congestionato. I club italiani, pilastro del movimento pallavolistico, sostengono che i campionati nazionali rappresentano il cuore pulsante dello sport, garantendo investimenti, sviluppo degli atleti e continuità al sistema.

Il ruolo dei club nel movimento pallavolistico

I club italiani sono il cuore pulsante del movimento pallavolistico. Sono loro che garantiscono investimenti, sviluppo degli atleti e continuità al sistema. La proposta della FIVB di organizzare competizioni internazionali in dicembre e febbraio metterebbe a rischio tutto questo, compromettendo la regolarità dei campionati e il valore economico e sportivo costruito negli anni.

I presidenti dei club chiedono alla FIVB di abbandonare qualsiasi ipotesi di collocazione di eventi internazionali nel pieno della stagione dei club. Una decisione che, secondo loro, comprometterebbe gravemente la preparazione tecnica e atletica delle squadre, aumentando il rischio di infortuni e rendendo insostenibile un calendario già eccessivamente congestionato.

La risposta dei club italiani

I club italiani hanno risposto con fermezza alla proposta della FIVB. I presidenti delle società della Lega Pallavolo Serie A e della Lega Volley Femminile hanno espresso la più netta contrarietà all’ipotesi di collocare competizioni internazionali nei mesi di dicembre e febbraio. Una scelta che, secondo loro, comprometterebbe gravemente la regolarità dei campionati nazionali e il valore economico, sociale e sportivo costruito negli anni.

I club italiani chiedono alla FIVB di abbandonare qualsiasi ipotesi di collocazione di eventi internazionali nel pieno della stagione dei club. Una decisione che, secondo loro, comprometterebbe gravemente la preparazione tecnica e atletica delle squadre, aumentando il rischio di infortuni e rendendo insostenibile un calendario già eccessivamente congestionato.

I presidenti dei club hanno precisato sin d’ora che ogni decisione idonea a compromettere il valore economico e sportivo dei campionati nazionali comporterà l’assunzione delle conseguenti responsabilità da parte di chi l’avrà adottata. Il rispetto dei campionati nazionali non è negoziabile. Difendere i club significa difendere la sostenibilità, la credibilità e il futuro della pallavolo internazionale.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.