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2 Agosto 2026

Fondi garantiti per i Gran Premi di Formula 1: 5,25 milioni per il 2026

Scopri come il governo italiano sostiene i Gran Premi di Formula 1 a Monza e Imola con un investimento di 5,25 milioni di euro per il 2026 e 5 milioni per ogni anno fino al 2032.

Fondi garantiti per i Gran Premi di Formula 1: 5,25 milioni per il 2026

Il governo italiano ha deciso di investire significativamente nel mondo della Formula 1 stanziando fondi per garantire la continuità dei Gran Premi a Monza e Imola fino al 2032. Questo impegno economico non solo sostiene lo sport, ma rafforza anche l’immagine del Paese nel panorama internazionale del motorsport.

Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha approvato un decreto che prevede un finanziamento di 5,25 milioni di euro per il 2026 e di 5 milioni di euro per ogni anno dal 2026 al 2032. Questi fondi saranno destinati alla Federazione sportiva nazionale-ACI per la realizzazione delle gare negli autodromi di Monza e Imola.

Un investimento strategico per il motorsport italiano

Il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini ha sottolineato l’importanza di questi eventi non solo come manifestazioni sportive di livello mondiale, ma anche come volani economici e vetrine internazionali per le regioni di Lombardia ed Emilia-Romagna.

“Il Governo riconosce la straordinaria importanza dei Gran Premi di Formula 1 di Monza e Imola non solo come eventi sportivi di caratura mondiale, ma anche come fondamentali volani economici e vetrine internazionali per la Lombardia e l’Emilia-Romagna”, ha dichiarato Salvini.

Questo investimento mira a garantire la continuità e il successo di queste manifestazioni iconiche, sostenendo l’indotto turistico e l’immagine del nostro Paese nel panorama globale del motorsport.

L’importanza storica e tecnica degli autodromi

L’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola

L’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, noto semplicemente come Imola, è un circuito ricco di storia. Inaugurato nel 1953, ha ospitato per la prima volta la Formula 1 nel 1963. Nel 1980, ha avuto l’onore di ospitare il Gran Premio d’Italia, prima che Monza tornasse a essere la sede ufficiale.

Dal 1981, Imola è diventato il teatro del Gran Premio di San Marino, rimanendo nel calendario iridato fino al 2006. Il circuito è tornato alla ribalta nel 2026, accogliendo nuovamente la Formula 1 con il Gran Premio dell’Emilia-Romagna.

Imola è caratterizzato da curve iconiche come le Acque Minerali e la Piratella ma è alla curva Rivazza che l’impianto frenante delle monoposto è messo a durissima prova. Le vetture passano da 292 km/h a 122 km/h in appena 2,09 secondi coprendo uno spazio di soli 105 metri.

L’Autodromo Nazionale di Monza

L’Autodromo Nazionale di Monza, noto come il Tempio della Velocità è il circuito più famoso d’Italia e uno dei più iconici al mondo. Con l’eccezione del 1980, quando il Gran Premio d’Italia si è svolto a Imola, Monza ha sempre ospitato questa prestigiosa gara.

Il circuito di Monza è noto per i suoi rettilinei veloci e le curve impegnative. Qui, nel 2005, la McLaren di Montoya ha sfiorato i 370 km/h di punta massima. Per più di tre quarti del giro a Monza si viaggia a gas spalancato, rendendo questo circuito un vero banco di prova per piloti e ingegneri.

Le curve chiave di Monza includono la prima variante subito dopo il via e l’uscita dalla seconda curva di Lesmo, dove è facile perdere la traiettoria e finire fuori pista. Due sono le zone DRS: la prima nel secondo settore, tra la curva 6 e la 7, l’altra nel terzo settore, tra la curva 11 e il rettilineo che precede il traguardo.

L’impatto economico e turistico dei Gran Premi

I Gran Premi di Formula 1 non sono solo eventi sportivi, ma anche importanti volani economici per le regioni ospitanti. Questi eventi attirano turisti da tutto il mondo, generando un significativo indotto economico.

Il governo ha riconosciuto l’importanza di questi eventi per l’economia locale e ha deciso di sostenere finanziariamente la loro realizzazione. Questo investimento non solo garantisce la continuità delle gare, ma rafforza anche l’immagine del Paese nel panorama internazionale del motorsport.

Questi fondi garantiranno la continuità degli eventi, sostenendo l’indotto turistico e rafforzando l’immagine del Paese nel mondo.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.