Il Masters 1000 di Montreal ha perso uno dei suoi protagonisti principali prima ancora che potesse scendere in campo. Félix Auger-Aliassime seconda testa di serie del torneo, ha annunciato il proprio ritiro a causa di un problema alla schiena che gli ha impedito di disputare il proprio incontro di secondo turno.
Questa notizia ha deluso particolarmente il pubblico locale, che sperava di sostenere uno dei principali rappresentanti del tennis canadese. Auger-Aliassime aveva in programma di sfruttare il sostegno degli spettatori per ottenere un risultato importante in una fase cruciale della stagione, ma le condizioni fisiche lo hanno costretto a rinunciare.
Un dolore improvviso dopo due settimane di allenamenti
Durante la conferenza stampa successiva al ritiro, Auger-Aliassime ha spiegato che il dolore è comparso improvvisamente lunedì, dopo un lungo periodo di preparazione senza alcun problema. Il momento scelto dall’infortunio è stato particolarmente sfortunato ha sottolineato il canadese, che si era allenato a Montreal per due settimane senza avvertire alcun fastidio.
Il tennista aveva sperato che la situazione potesse migliorare con il trascorrere delle ore. Il giorno supplementare avuto a disposizione prima del debutto sembrava potergli permettere di recuperare, ma le sensazioni non sono cambiate abbastanza da consentirgli di giocare.
Il tentativo durante il riscaldamento
Auger-Aliassime ha provato comunque a scendere in campo per il riscaldamento, nel tentativo di verificare direttamente le condizioni della schiena. Tuttavia, il test ha fornito una risposta negativa. Pensavo che la situazione potesse migliorare giorno dopo giorno, ma oggi ho provato ad andare in campo ha spiegato il canadese.
Il tentativo di riscaldamento ha dimostrato che le condizioni non erano compatibili con una partita ufficiale. Come alcuni di voi hanno visto, ho tentato di riscaldarmi, ma praticamente non riuscivo a servire ha aggiunto Auger-Aliassime. L’impossibilità di eseguire normalmente uno dei colpi fondamentali ha eliminato qualsiasi possibilità di disputare l’incontro.
Un ritiro che cambia gli equilibri del torneo
Il ritiro di Auger-Aliassime assume un peso particolare perché priva il torneo del giocatore maggiormente atteso dagli spettatori canadesi. Il canadese avrebbe disputato l’edizione di Montreal nelle vesti di uno dei principali favoriti per il titolo.
Auger-Aliassime puntava inoltre a ottenere punti e fiducia durante la tournée nordamericana, particolarmente importante in vista della parte conclusiva della stagione e dello Us Open. La natura improvvisa del dolore rende difficile formulare previsioni sui tempi di recupero.
Il fatto che Auger-Aliassime si fosse allenato per due settimane senza alcun fastidio conferma che non si trattava di un problema trascinato da tempo, ma sarà necessario attendere ulteriori valutazioni per comprenderne l’entità.
L’assenza della seconda testa di serie modifica inevitabilmente gli equilibri del torneo. La parte di tabellone occupata da Auger-Aliassime diventa più aperta e offre nuove possibilità ai giocatori che inizialmente sembravano destinati a un percorso più complicato.
Un Masters 1000 segnato dalle assenze
La rinuncia di Auger-Aliassime si aggiunge a una lunga lista di assenze importanti che sta condizionando il Masters 1000 canadese. In un calendario sempre più impegnativo, problemi fisici e stanchezza continuano a incidere sulla presenza dei principali protagonisti del circuito.
La tournée sul cemento arriva dopo diversi mesi di competizioni e precede di poche settimane lo US Open. I giocatori sono quindi chiamati a gestire con particolare attenzione ogni fastidio, evitando che un problema inizialmente limitato possa compromettere l’ultimo Slam della stagione.
Per Auger-Aliassime la priorità sarà comprendere le cause del dolore e recuperare completamente prima di programmare il ritorno. La vicinanza dei prossimi appuntamenti impone prudenza, soprattutto considerando che la schiena viene sollecitata in maniera significativa durante il servizio.
Il canadese sperava che il fastidio potesse diminuire spontaneamente, ma il tentativo effettuato durante il riscaldamento ha dimostrato che le condizioni non erano compatibili con una partita ufficiale. Montreal perde così il proprio grande beniamino prima ancora di vederlo debuttare.



