Il rugby internazionale è tornato a vibrare con l’inizio del Greatest Rivalry Tour che vede gli All Blacks affrontare le migliori squadre sudafricane. Il primo atto si è svolto a Capetown dove gli Stormers hanno ospitato la formazione neozelandese in un match ricco di emozioni e colpi di scena.
La partita, giocata il 7 agosto, ha visto gli All Blacks schierare una formazione sperimentale ma ricca di esperienza. In mediana, Cortez Ratima e Beauden Barrett hanno sostituito i titolari del Nations Championship, mentre Peter Lakai ha guidato il pack con maestria. Gli Stormers, dal canto loro, hanno presentato una squadra con numerosi giocatori con esperienza internazionale, tra cui Warrick Gelant e Deon Fourie.
Un primo tempo intenso e ricco di errori
Il primo tempo è stato caratterizzato da numerosi errori e da un feroce scontro fisico. Gli All Blacks hanno subito due cartellini gialli e hanno giocato per quasi sette minuti in inferiorità numerica. Nonostante ciò, sono riusciti a resistere agli assalti degli Stormers, concedendo una sola meta, quella di Deon Fourie. Gli All Blacks hanno segnato con una spinta degli avanti, finalizzata da Samisoni Taukei’aho.
Le condizioni meteorologiche hanno giocato un ruolo cruciale, con una temperatura di 13 gradi e un’umidità superiore al 75%. Entrambe le squadre hanno sprecato numerose opportunità a causa di errori banali nella gestione del pallone. Gli All Blacks hanno chiuso il primo tempo in vantaggio, grazie a un calcio di punizione di Simon Parker per un parziale di 14-7.
La rimonta degli Stormers e il finale emozionante
Nella ripresa, gli Stormers hanno pareggiato il punteggio al 55′ con una splendida linea di corsa di Seabelo Senatla che ha colto di sorpresa la difesa neozelandese. Il punteggio è rimasto in parità fino al finale, quando gli All Blacks hanno allargato gli spazi e hanno segnato tre mete consecutive con Rieko IoaneLeroy Carter e Josh Moorby.
Il match si è concluso con un’azione controversa: Josh Moorby è stato espulso temporaneamente per un placcaggio alto su Warrick Gelant e gli Stormers hanno ottenuto una meta tecnica. Tuttavia, gli All Blacks hanno avuto l’ultima parola con una meta di forza del tallonatore Asafo Aumua all’82’ minuto, chiudendo la partita con un punteggio di 38-21.
Il calendario del Greatest Rivalry Tour
Il tour degli All Blacks in Sudafrica proseguirà con altri incontri di grande prestigio. Dopo la sfida con gli Stormers, gli All Blacks affronteranno gli Sharks l’11 agosto, i Bulls il 15 agosto e i Lions il 25 agosto. I test match contro gli Springboks sono previsti per il 22 e il 29 agosto, con un ulteriore incontro il 5 settembre a Johannesburg.
Non mancheranno neppure gli altri appuntamenti internazionali: gli Springboks si sono scaldati con un incontro contro l’Argentina l’8 agosto, mentre gli Wallabies affronteranno il Giappone l’8 e il 15 agosto. Il tour si concluderà con un ultimo match tra Springboks e All Blacks il 12 settembre a Baltimora, negli Stati Uniti.
Per i tifosi italiani, purtroppo, non ci sono ancora notizie riguardo alla trasmissione di questi incontri. Tuttavia, potrete restare aggiornati su tutti gli sviluppi e gli highlights attraverso le piattaforme dedicate al rugby.



