La nazionale femminile svedese di sci alpino ha concluso il suo ultimo allenamento estivo sul ghiacciaio dell’Allalin a Saas-Fee, in Svizzera. Le elevate temperature e le condizioni critiche del ghiacciaio hanno reso necessaria la chiusura anticipata, segnando la fine di una stagione di preparazione intensa.
Tra le atlete presenti, spiccano i nomi di Sara Hector, simbolo della Svezia nello sci alpino, e Lisa Nyberg, giovane promessa delle discipline tecniche. Nyberg, reduce da un grave infortunio al ginocchio sinistro, ha fatto il suo ritorno in pista dopo 11 mesi di stop, un evento significativo per la squadra.
La preparazione estiva e le sfide climatiche
Mentre una parte della squadra era impegnata allo SNO di Oslo, altre atlete hanno scelto Saas-Fee per gli ultimi allenamenti estivi. La chiusura del ghiacciaio dell’Allalin, preceduta da quella di Zermatt-Cervinia, ha evidenziato le difficoltà legate ai cambiamenti climatici che stanno affliggendo le aree sciistiche.
Sara Hector, regina del gigante ai Giochi del 2026 e medaglia d’argento a Cortina, ha condiviso le sue riflessioni sui social: “Belle giornate con il team e sono felice di vedere che anche Lisa Nyberg è di nuovo pronta. Non tutto è perfetto come a volte sembra su Instagram, visto che il ghiacciaio sta soffrendo per la calda estate. È triste vedere i ghiacciai e il loro sviluppo da quando ho iniziato a competere in Coppa del Mondo.”
Il ritorno di Lisa Nyberg e le prospettive future
Lisa Nyberg, classe 2002 e già due volte dodicesima in gigante in Coppa del Mondo, ha subito un grave infortunio a fine agosto 2026 a Ushuaia durante la preparazione per la stagione olimpica. Il suo ritorno in pista rappresenta un raggio di speranza per la squadra svedese, che punta a risultati importanti nella prossima stagione.
La giovane atleta, insieme a Cornelia Oehlund e Hanna Aronsson Elfman, ha partecipato agli allenamenti a Saas-Fee, dimostrando determinazione e resilienza. La squadra svedese, guidata da Hector, sta lavorando duramente per prepararsi alle future competizioni, nonostante le sfide poste dal clima e dalle condizioni dei ghiacciai.
La chiusura del ghiacciaio dell’Allalin segna la fine di una stagione di preparazione intensa, ma anche l’inizio di una nuova avventura per la nazionale femminile svedese, pronta a affrontare le sfide future con determinazione e passione.



