Gli Europei di Atletica 2026 a Birmingham hanno regalato emozioni intense per gli atleti azzurri. Tra successi e delusioni, la giornata del 10 agosto resterà impressa nella memoria degli appassionati.
La doppietta italiana nel getto del peso maschile ha acceso i riflettori su Leonardo Fabbri e Zane Weir mentre la delusione di Zaynab Dosso nei 100 metri femminili ha lasciato un segno amaro.
La doppietta italiana nel peso maschile
La finale del getto del peso maschile ha visto trionfare Leonardo Fabbri campione in carica di Roma 2026 e leader mondiale stagionale con un lancio da 22,74 metri in Diamond League a Eugene. Fabbri ha confermato il suo dominio con un lancio da 22,31 metri assicurandosi l’oro. Al suo fianco sul podio, Zane Weir compagno di allenamento e secondo delle liste europee stagionali, ha conquistato l’argento con un lancio da 21,12 metri.
“Avere Zane sul podio è veramente una grande emozione“, ha dichiarato Fabbri ai microfoni di Sky Sport. Weir ha aggiunto: “Leo è un amico, sono felice per lui e molto grato.”
La delusione di Zaynab Dosso nei 100 metri femminili
La velocista italiana Zaynab Dosso campionessa del mondo indoor dei 60 metri, ha chiuso al settimo posto nella finale dei 100 metri femminili. La gara è stata vinta dalla britannica Hunt con un tempo di 11,00 secondi seguita dalla polacca Swoboda e dalla belga Nkansa.
Dosso, che aveva risparmiato le batterie grazie al regolamento che esenta dal primo round i migliori dodici della Road to Birmingham ha espresso la sua delusione al termine della corsa: “Oggi mi do un due. Non sono riuscita a reagire e voglio essere severa con me stessa. Ero pronta e uscire dallo stadio vedendo i tempi di medaglia, mi brucia un po’ perché era una gara alla mia portata. È un boccone amaro da mandare giù.”
Altri risultati e prestazioni azzurre
La prima giornata degli Europei di Atletica 2026 ha visto anche altre prestazioni di rilievo per gli atleti italiani. Nel salto in lungo maschileMattia Furlani si è infortunato al primo salto delle qualificazioni, mentre Francesco Inzoli si è qualificato per la finale con un salto di 8,15 metri.
Nel triplo femminileDariya Derkach ed Erika Saraceni si sono qualificate per la finale con salti rispettivamente di 14,42 metri e 14,50 metri. Nel lancio del martello femminileSara Fantini si è qualificata per la finale con un lancio di 70,51 metri mentre Rachele Mori è stata eliminata.
La staffetta mista 4×400 ha visto l’Italia chiudere al sesto posto mentre nei 5000 metri il norvegese Ingebrigtsen ha conquistato l’oro.
Le gare sono state trasmesse in diretta dai canali RaiSky Sport e Eurosport offrendo agli appassionati la possibilità di seguire da vicino le performance degli atleti.



