I Games of the Future Astana 2026 hanno visto la conferma del dominio asiatico nel mondo degli esports, con un’attenzione particolare alla competizione di Mobile Legends. La città kazaka ha ospitato un evento che ha unito sport fisici e digitali attirando oltre 800 partecipanti da più di 50 nazioni.
Tra i vari tornei, quello di Mobile Legends ha avuto un ruolo centrale, con le squadre del Sud-Est Asiatico in cerca di riscatto dopo la vittoria del Team Spirit a Parigi. Il team russo, però, ha deluso le aspettative, uscendo al primo turno dei playoff contro i FUT Esports.
La finale tra Bigetron by Vitality e ONIC
La competizione ha visto le squadre asiatiche dominare le prime quattro posizioni, con una finale che ha opposto Bigetron by Vitality e ONIC rappresentanti rispettivamente Indonesia e Filippine. La partita è stata caratterizzata da una gestione impeccabile da parte degli indonesiani, che hanno inflitto un 2-0 iniziale per poi chiudere la pratica con un definitivo 3-1.
Altri eventi e discipline ai Games of the Future
Oltre a Mobile Legends i Games of the Future hanno incluso competizioni di Fortnite e Dota 2 oltre a discipline phygital come basket, calcio, danza e tiro. Tra i vincitori, spiccano 17 Gaming nel Battle Royale, Wilders nel Phygital Basketball e NS Team nel Phygital Football.
L’impatto globale dell’evento
L’evento ha raggiunto un pubblico globale attraverso 289 canali di distribuzione in oltre 150 paesi e 20 lingue, generando centinaia di milioni di visualizzazioni. Dan Merkley, CEO di Phygital International ha sottolineato l’importanza di Astana come passo avanti per lo sviluppo dello sport phygital.
I Games of the Future Astana 2026 hanno dimostrato come lo sport del futuro possa unire performance fisica e digitale creando un’esperienza unica per atleti e spettatori. La vittoria di Bigetron by Vitality è solo uno dei tanti momenti memorabili di un evento che ha segnato un punto di svolta nel mondo degli esports e dello sport phygital.



