Il Masters 1000 di Montreal 2026 sta scrivendo una pagina di storia. Per la prima volta in un torneo di questa categoria, tutti gli otto giocatori rimasti ai quarti di finale sono nati dopo il 2000. Un segno tangibile del cambiamento generazionale in corso nel mondo del tennis.
Tra i protagonisti di questa nuova era ci sono nomi come Ben SheltonJakub MensikDaniel Merida e Luciano Darderi. Ogni incontro promette spettacolo e rivelazioni, con giovani talenti pronti a sfidare i big del circuito.
Shelton e Mensik: la sfida tra i favoriti
Il campione in carica Ben Shelton unico top 10 rimasto in gara, ha dominato il suo incontro contro il brasiliano Joao Fonseca vincendo con un netto 6-3, 7-6. Shelton, classe 2002, affronterà il ceco Jakub Mensik reduce da una vittoria in due set contro Botic Van de Zandschulp.
Mensik, classe 2005 e vincitore del Masters di Miami 2026, rappresenta una delle rivelazioni più brillanti del circuito. La sfida tra Shelton e Mensik è già considerata una semifinale anticipata con due giocatori che condividono uno stile di gioco basato su potenti battute e grande aggressività.
Le sorprese del torneo: Merida e Tien
Tra le sorprese del torneo spiccano Daniel Merida e Learner Tien. Merida, classe 2004, ha battuto l’olandese Tallon Griekspoor con un perentorio 6-3, 6-1 conquistando il suo primo quarto di finale in un Masters 1000. Tien, classe 2002, ha superato l’argentino Thiago Agustin Tirante con un doppio 6-4.
L’incontro tra Merida e Tien promette di essere uno dei più interessanti del torneo. Merida, reduce dalla vittoria del suo primo titolo sulla terra di Umago, e Tien, che cerca la definitiva conferma dopo il suo secondo quarto di finale in un Masters 1000, rappresentano il futuro del tennis.
Darderi e la sfida tutta azzurra
Tra i protagonisti di questa nuova era c’è anche l’italiano Luciano Darderi classe 2001. Darderi, che sta vivendo la stagione migliore della carriera ha superato il brasiliano Borges in rimonta e affronterà l’americano Brandon Nakashima.
Darderi, che ha già raggiunto la semifinale a Roma, rappresenta una delle speranze azzurre per il futuro. La sua sfida contro Nakashima, il più anziano dei quarti di finale, promette di essere un incontro equilibrato e ricco di colpi spettacolari.
Il Masters 1000 di Montreal 2026 sta dimostrando che il futuro del tennis è già qui. Con giocatori nati dopo il 2000 che dominano i quarti di finale, il torneo canadese si conferma un laboratorio di talenti e un trampolino di lancio per la nuova generazione di campioni.



