Allo Scandinavium di Göteborg, nella cornice del CEV Trendyol EuroVolley 2026 l’Italia guidata dal ct Julio Velasco ha ottenuto la seconda vittoria consecutiva nel girone, superando il Montenegro con un netto 3-0 (25-13, 25-24, 25-19). La prestazione delle azzurre è stata accompagnata da un riscontro significativo anche in termini di audience televisiva: la diretta su Rai 2 ha raccolto in media 890.000 spettatori con il 10,15% di share e oltre 2.334.000 contatti; su Sky Sport la trasmissione ha registrato circa 150.000 spettatori.
La partita a Göteborg: dominio e controllo del ritmo
La gara è stata indirizzata dall’Italia fin dalle prime fasi: con battute incisive e un muro solido, le azzurre hanno impedito alle avversarie di instaurare continuità. Nel primo set l’Italia ha imposto il proprio gioco e chiuso 25-13, sfruttando soprattutto la potenza in attacco e la capacità di mettere in difficoltà la seconda linea montenegrina. Nel secondo parziale, più combattuto e deciso sul filo, le italiane hanno saputo mantenere la concentrazione e portarlo a casa 25-24, mentre il terzo set ha visto ancora una volta una squadra italiana efficace nel finalizzare le occasioni, con il 25-19 che ha fissato il punteggio sul 3-0.
Protagoniste in campo
Fra le giocatrici più incisive si sono distinte Paola egonu e Ekaterina Antropova autrici di attacchi decisivi, insieme a Denise Meli e Anna Danesi al centro che hanno garantito qualità nella correlazione muro-difesa. Entrate e rotazioni hanno visto anche il contributo di Giovannini e Adigwe capaci di segnare punti importanti nel momento opportuno. La squadra è scesa in campo con attenzione al cambio palla e alla solidità difensiva, caratteristiche che hanno fatto la differenza nei momenti chiave.
Dichiarazioni e lettura tecnica della vittoria
Al termine dell’incontro il ct Julio Velasco ha messo in luce l’atteggiamento mantenuto dalle azzurre durante tutta la partita: “In partite come questa, contro una delle squadre meno esperte dell’Europeo, potevamo correre il rischio di abbassare il ritmo.” Velasco ha spiegato di aver voluto coinvolgere tutta la rosa per tenere alta la tensione e testare la disponibilità di ciascuna atleta durante la competizione, sottolineando l’importanza di avere tutte le giocatrici pronte e partecipi.
La capitana Anna Danesi ha evidenziato la profondità del gruppo come valore aggiunto: nonostante i cambi, il risultato è rimasto invariato grazie alla continuità di rendimento delle effettive scelte dal tecnico. Il gruppo ha dimostrato di saper rispettare ruoli e compiti, oltre a ritrovare rapidità nel cambio palla, elemento che ha contribuito al controllo dei set più equilibrati.
Impatto mediatico e significato sportivo
Oltre al risultato sportivo, la partita ha segnato un dato rilevante sul fronte degli ascolti televisivi: la diretta su Rai 2 è stata la trasmissione più seguita della giornata sulla seconda rete, con numeri che confermano l’interesse attorno al percorso della Nazionale nel torneo europeo. Questo riscontro mediale riflette la popolarità del movimento e il seguito che le azzurre stanno costruendo in questa fase della competizione.
Sportivamente, il successo consolidato con il 3-0 al Montenegro mantiene l’Italia a punteggio pieno nella Pool D e prepara la squadra al prossimo impegno con grande fiducia. La combinazione tra efficacia in attacco, solidità a muro e gestione del cambio palla rimane il punto di forza su cui il gruppo potrà fare affidamento nelle partite successive del torneo.
Con l’attenzione già rivolta alle prossime sfide del girone, la Nazionale conferma di avere una rosa numerosa e competitiva, capace di alternare interpreti e mantenere lo standard di gioco richiesto a questo livello di competizione.



