Nel panorama del calcio femminile inglese, le London City Lionesses rappresentano un’eccezione unica. A differenza delle altre squadre della Women’s Super League (WSL) non sono legate a un club maschile, il che le rende un caso particolare nel mondo del calcio.
La squadra, che ha debuttato nella WSL nel 2025, è diventata un punto di riferimento per il calcio femminile indipendente, grazie agli investimenti significativi della proprietaria Michele Kang una miliardaria con una visione chiara per il futuro dello sport.
Un progetto ambizioso e costoso
Le Lionesses hanno attirato l’attenzione con una serie di acquisti di alto profilo. Tra questi, spicca l’arrivo di Alexia Putellas una delle calciatrici più decorate al mondo, vincitrice di due Palloni d’oro. Putellas, che ha trascorso 14 stagioni al Barcellona, ha scelto di unirsi al London City per il progetto ambizioso di Kang.
Oltre a Putellas, la squadra ha ingaggiato altre stelle internazionali come Mapi LeónKadidiatou Diani e Nicole Anyomi oltre alla difensora italiana Elena Linari. Questi acquisti hanno portato gli stipendi delle giocatrici a livelli mai visti prima nel calcio femminile, con Putellas che guadagnerà quasi un milione di euro all’anno.
Le sfide finanziarie e la crescita del tifo
Nonostante gli investimenti significativi, le Lionesses affrontano sfide finanziarie. Nella stagione 2024-2025, i ricavi della squadra sono stati di circa 1,2 milioni di euro, mentre le spese hanno superato i 12 milioni di euro. Questo squilibrio ha portato a nuove regole finanziarie nella WSL, che limitano gli stipendi in base ai ricavi.
Per aumentare i ricavi, la squadra sta cercando di espandere la sua base di tifosi. Attualmente, la media di spettatori a partita è di circa 3.000, un numero ancora basso rispetto alle altre squadre della WSL. Tuttavia, Kang è convinta che l’arrivo di giocatrici di fama mondiale possa attrarre più pubblico e aumentare l’interesse per la squadra.
Il futuro delle Lionesses
Le London City Lionesses puntano a competere con le squadre più forti della WSL, come ArsenalChelsea e Manchester City. Per farlo, stanno cercando di trasferirsi in uno stadio più grande e centrale, come il National Sports Centre a Crystal Palace, che può ospitare fino a 15.000 spettatori.
Il progetto delle Lionesses è un esempio di come il calcio femminile possa crescere in modo indipendente, senza dipendere dai club maschili. Con investimenti continui e una visione chiara, la squadra sta cercando di rivoluzionare lo sport e attirare l’attenzione di un pubblico sempre più ampio.



