La Vuelta a España 2026 continua a regalare emozioni, con Wout van Aert che si conferma protagonista assoluto. Il belga della Visma | Lease a Bike ha vinto la quindicesima tappa a Córdoba aggiungendo un altro successo al suo già ricco palmarès. La gara, caratterizzata da temperature estreme che hanno sfiorato i 43 gradi ha visto Van Aert dominare con una prestazione impeccabile.
Una vittoria strategica sotto il sole di Córdoba
La tappa, originariamente prevista per 189,7 chilometri è stata accorciata a 110,2 chilometri a causa delle alte temperature. Nonostante la riduzione del percorso, la gara è rimasta intensa e competitiva. Van Aert ha attaccato dopo il Puerto de Artafi entrando in un quintetto di testa insieme a Alessandro RomeleThibau NysAndreas Leknessund e Ramses Debruyne.
Nell’ultima fase della gara, con i cinque corridori a giocarsi la vittoria tra tattiche e giochi di posizione, Van Aert ha gestito alla perfezione la situazione. Ha risposto all’attacco di Nys e ha chiuso con una volata di potenza superiore, tagliando il traguardo a braccia alzate. Alle sue spalle, un ottimo Romele ha conquistato il secondo posto, seguito da Nys al terzo. Debruyne e Leknessund hanno completato il podio con il quarto e quinto posto rispettivamente.
Gli italiani brillano in una tappa difficile
La giornata è stata particolarmente positiva per gli italiani. Alessandro Romele in forze alla XDS Astana ha centrato la quinta top ten in questa Vuelta e si è confermato terzo nella classifica a punti, alle spalle di Van Aert e Matthew Brennan. Alessandro Covi della Jayco-AlUla ha conquistato il sesto posto, dimostrando la sua resistenza in una tappa che ha tagliato fuori gran parte dei velocisti puri.
Per Van Aert, questa vittoria rappresenta il 59° successo in carriera e il secondo in questa Vuelta. Per la Visma | Lease a Bike è la quinta vittoria di tappa in quindici frazioni, tre delle quali firmate dal giovane Brennan. La classifica generale non ha registrato variazioni: Enric Mas di Movistar conserva la maglia rossa con 2’06 su Felix Gall (Decathlon CMA CGM) e 2’10 su Primož Roglič (Red Bull-BORA-hansgrohe).
Le dichiarazioni dei protagonisti
Wout van Aert ha espresso la sua soddisfazione ai microfoni di Sporza“Questo è davvero fantastico. Volevamo sorprendere il gruppo e ci siamo riusciti. Ho visto la mia chance al traguardo volante e, con Matthew ancora nel gruppo inseguitore, non c’erano rischi. È così che mi piace correre.”
Alessandro Romele ha dichiarato ai microfoni di Eurosport“Mi sentivo molto bene stamattina. Sono felicissimo di arrivare secondo dietro un mostro come Wout van Aert. È un risultato fantastico. Voglio ringraziare la mia famiglia.”
Matthew Brennan ha commentato le condizioni estreme della gara: “Qui abbiamo una media di 41°C. Quando ero sulla salita all’inizio, erano 44°C. A quel punto cominci a pensare: ‘cosa stiamo facendo?’ Non mi sorprenderebbe se ci fosse qualcuno che va a casa in ambulanza stasera con un colpo di calore.”
Thibau Nys ha riflettuto sulla sua prestazione: “Sono molto soddisfatto perché questo non è un risultato che arriva dal nulla. Me lo sono conquistato io, stando lì. Forse avevo bisogno di avere un po’ più di coraggio per aspettare altri 50 metri.”



