La nazionale italiana di pallavolo maschile è pronta a scrivere una pagina di storia. Giovedì sera, in occasione degli Europei 2026, gli azzurri affronteranno la Svezia in un campo allestito in piazza del Plebiscito a Napoli. Un evento insolito che promette di portare la pallavolo sotto i riflettori in un contesto suggestivo e affascinante.
Tradizionalmente, la pallavolo si gioca in palazzetti e palestre, ma a volte lo sport cerca di farsi notare in contesti diversi, magari in luoghi iconici. Questo approccio può essere affascinante, ma non sempre privo di sfide.
Un contesto storico e suggestivo
La scelta di piazza del Plebiscito non è casuale. Il presidente federale Giuseppe Manfredi e il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi hanno deciso di sfruttare questo spazio iconico per ospitare una partita degli Europei. L’arena, finanziata dalla federazione e dagli sponsor, avrà due grandi tribune sul lato lungo e una più piccola sul lato corto, con alle spalle il Palazzo Reale e di fronte la cupola della basilica di San Francesco di Paola.
Giocare a Napoli è un’opportunità unica, ma anche una sfida. La città non dispone di un palazzetto adatto a una partita degli Europei. In caso di pioggia, infatti, la partita si giocherà al Palasele di Eboli, in provincia di Salerno, a 90 chilometri da Napoli.
Esempi storici di pallavolo all’aperto
La pallavolo all’aperto ha una tradizione che risale a decenni fa. Nel 1988, all’Arena di Verona, si affrontarono Stati Uniti e Unione Sovietica in una partita storica. Fu la prima partita dopo i reciproci boicottaggi olimpici e vinse gli Stati Uniti, che pochi mesi dopo vinsero anche la finale olimpica.
Nel 2014 e nel 2015, due partite della World League maschile si tennero al Foro Italico, sul campo centrale degli Internazionali di tennis. L’Italia batté la Polonia e il Brasile, quest’ultimo vincendo il quinto set per 16-14. Mauro Berruto, allenatore dell’Italia all’epoca, definì l’esperienza straordinaria.
Nel 2023, al Memorial Stadium di Lincoln, in Nebraska, due squadre universitarie statunitensi si affrontarono di fronte a oltre 92mila persone. È considerato l’evento sportivo femminile con il maggior numero di spettatori presenti.
Le sfide della pallavolo all’aperto
Nonostante l’entusiasmo, la pallavolo all’aperto presenta alcune sfide. L’umidità serale può rendere scivoloso il taraflex la superficie plastica dei campi di pallavolo. Durante la Supercoppa italiana femminile a Vicenza, una partita fu sospesa a causa delle condizioni del campo e ripresa il giorno successivo al chiuso.
Le condizioni del vento possono influenzare la direzione della palla, soprattutto nelle alzate e nelle battute. Il vento può spostare il pallone durante il lancio prima di una battuta in salto o durante le alzate alte. Le battute float, in particolare, possono diventare imprevedibili.
La preparazione dell’Italia
Dopo il primo allenamento in piazza del Plebiscito, Simone Giannelli, alzatore e capitano della Nazionale, ha dichiarato che la superficie di gioco non era particolarmente scivolosa. Anche l’allenatore dell’Italia, Ferdinando De Giorgi, ha confermato che non ci sono stati problemi di condensa, una delle preoccupazioni principali.
De Giorgi ha sottolineato che ci sono alcune difficoltà legate al gioco, come l’aria che sposta il pallone. Tuttavia, entrambi hanno parlato con entusiasmo dell’opportunità di giocare in un contesto del genere. Giannelli ha definito piazza del Plebiscito uno dei posti più belli in cui ha giocato in vita sua.
La partita Italia-Svezia si giocherà stasera, giovedì, alle 21:05, e sarà trasmessa in chiaro dalla Rai (su Rai 2) e anche su Sky Sport, su NOW e su DAZN.



