L’Amgen Irish Open 2026 ha visto un inizio turbolento al Trump International Golf Links and Hotel di Doonbeg, con venti fino a 35 mph che hanno messo alla prova i migliori golfisti del mondo. Tra i protagonisti, Rory McIlroy e Shane Lowry hanno dimostrato grande resilienza, nonostante le condizioni avverse.
McIlroy e Lowry in evidenza nonostante il vento
McIlroy, campione in carica, ha concluso il primo round con un one-under par posizionandosi a quattro colpi dal leader. Lowry, altro favorito del pubblico irlandese, ha chiuso a due sotto il par, mantenendosi in posizione per un possibile assalto alla vittoria. Le raffiche di vento hanno reso il gioco particolarmente difficile, con palle che oscillavano sulle greens e tempi di attesa prolungati.
Le sfide del vento e le strategie dei giocatori
Il vento non è stato l’unico ostacolo. La pace of play è stata un altro fattore critico, con lunghe attese tra un colpo e l’altro. McIlroy ha commentato: “There was a couple of things that were tough today. Obviously the wind and the strength of the wind was one thing, and then the pace of play.” Il corso non ha permesso ai giocatori di entrare in un flusso di gioco continuo, rendendo ogni colpo una sfida.
Niemann e gli altri contendenti
Il cileno Joaquin Niemann ha sorpreso tutti con un 65 il miglior punteggio del giorno. Niemann ha realizzato quattro birdies consecutivi dal 14° buco, mettendosi in lizza per il bonus di $30,000 per il miglior punteggio della settimana. Anche l’austriaco Maximilian Steinlechner e l’italiano Renato Paratore hanno mostrato buone prestazioni, ma il calo della luce potrebbe averli penalizzati.
Le prestazioni degli italiani
Oltre a Paratore, anche altri italiani come Francesco Molinari e Stefano Mazzoli sono scesi in campo, cercando di fare punti preziosi per la Race to Dubai. Mazzoli, in particolare, ha avuto un buon inizio di stagione, ma dovrà migliorare per restare nella lotta per i primi posti.
Le dichiarazioni dei protagonisti
McIlroy ha riflettuto sulla sua giornata: “This course isn’t conducive to sort of letting you get in a flow. Especially the first two days with so many people in the field, there is a lot of stopping and starting.” Nonostante le difficoltà, ha concluso sotto il par, un risultato che considera ragionevole. Lowry, dal canto suo, ha dimostrato ancora una volta perché è uno dei favoriti del pubblico irlandese.
Con il secondo round in programma, i giocatori sperano in condizioni meteorologiche più favorevoli. L’Amgen Irish Open 2026 promette di essere un torneo emozionante, con molti dei migliori golfisti del mondo in lizza per la vittoria.



