Jannik Sinner, il talento italiano del tennis, non si limita a brillare sui campi da gioco. Attraverso la Fondazione Jannik Sinner ha avviato un’iniziativa di grande impatto sociale che mira a garantire il diritto all’istruzione per migliaia di bambini in difficoltà. In collaborazione con UNICEF Italia la fondazione ha lanciato un progetto biennale che, nei prossimi due anni, sosterrà 100mila bambini in aree di crisi umanitarie e conflitti.
Un progetto biennale per l’istruzione in emergenza
Il progetto, annunciato l’11 settembre 2026, si concentra su aree dove le infrastrutture scolastiche sono state danneggiate o distrutte. La collaborazione con UNICEF prevede l’allestimento di spazi temporanei per l’apprendimento e la distribuzione di kit educativi pronti per essere utilizzati anche nelle zone più remote. Tra questi kit, le School-in-a-Box contengono tutto il necessario per organizzare le attività scolastiche per circa 40 bambini e un insegnante, mentre gli Early Childhood Development Kits e i Recreation Kits favoriscono lo sviluppo cognitivo, sociale ed emotivo attraverso il gioco e l’attività fisica.
Kit educativi per un apprendimento continuo
I kit progettati per essere utilizzati rapidamente includono materiali essenziali per l’apprendimento, come quaderni, matite e righelli, ma anche giochi e materiali per attività ludiche e motorie. Questi strumenti sono fondamentali per garantire che i bambini possano continuare a imparare e svilupparsi anche in situazioni di emergenza. “Siamo molto felici della collaborazione con l’UNICEF”, ha dichiarato Christina Tauber direttrice della Fondazione Jannik Sinner. “Crediamo profondamente nell’importanza di offrire ai bambini, anche nelle situazioni più difficili, opportunità per continuare a apprendere, crescere e sviluppare le proprie potenzialità.”
Il ruolo della Fondazione Jannik Sinner
La Fondazione Jannik Sinner, presentata ufficialmente nel settembre del 2025 a Milano, ha un board composto da figure di spicco come lo storico manager Alex VitturStefano Domenicali e Luca Maestri. “L’istruzione è uno dei diritti fondamentali sanciti dalla Convenzione Onu sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza”, ha aggiunto Nicola Graziano presidente di UNICEF Italia. “Quando un’emergenza sconvolge la vita di un bambino, tutto cambia all’improvviso: la casa, le abitudini, i punti di riferimento. In quei momenti, tornare a imparare e ricevere un’istruzione significa ritrovare un senso di normalità.”
Jannik Sinner, in ogni intervista, sottolinea quanto si reputi fortunato per essere un giovane in salute capace di vivere di sport, assecondando la propria grande passione senza mai dimenticarsi di chi invece si trova in situazioni critiche e ha bisogno di aiuti concreti. Da questo sentimento è nato il desiderio di rendere un contributo alla società, e in particolare ai giovani, con azioni concrete a sostegno dei ragazzi in difficoltà. Nel sito ufficiale della fondazione, nel settore istruzione, si legge: “Ci impegniamo a rimuovere gli ostacoli all’istruzione, affinché ogni bambino, indipendentemente dal suo contesto sociale o dalle sue difficoltà, possa realizzare appieno il proprio potenziale.”



