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13 Settembre 2026

Maxi Yacht Rolex Cup 2026: i vincitori e le emozioni di Porto Cervo

La 36ª Maxi Yacht Rolex Cup ha visto trionfare Leopard 3, Northstar III e altri velisti in una settimana di regate emozionanti a Porto Cervo.

Maxi Yacht Rolex Cup 2026: i vincitori e le emozioni di Porto Cervo

La 36ª edizione della Maxi Yacht Rolex Cup organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda in collaborazione con l’International Maxi Association si è conclusa con grande successo a Porto Cervo. La competizione ha visto sfidarsi velisti di fama internazionale in condizioni meteorologiche variabili, dal vento leggero al Maestrale intenso con raffiche oltre i 28 nodi.

La regata costiera finale ha incoronato i vincitori delle diverse classi: Leopard 3 tra i Maxi 1Northstar III nei Maxi GpArtemis Bleu nei Maxi 3H2O nei Maxi 5 e Allegra tra i Multihull.

Leopard 3 e Northstar III dominano le classifiche mondiali

Il Rolex IMA Maxi 1 World Championship è stato vinto dal Farr 100 Leopard 3 di Joost Schuijff con il neozelandese Chris Nicholson alla tattica. Il Rolex IMA Maxi Gp World Championship è stato conquistato con una prova di anticipo da Northstar III di Peter Dubens con il due volte medagliato olimpico Nick Rogers alla tattica.

Nella classe Maxi 3 il successo è andato ad Artemis Bleu di James Neville con il neozelandese Dean Barker alla tattica. La classe Maxi 4 ha visto una finale molto combattuta, con Yoru il Vismara 62 di Luigi Sala che si è imposto grazie alla tattica di Gabriele ‘Ganga’ Bruni.

H2O e Highland Fling XVIII brillano nelle loro classi

Tra i Maxi 5H2O del socio dello Yacht Club Costa Smeralda, Riccardo De Michele con Lorenzo Bodini alla tattica, si è confermato al vertice della classifica, vincendo 4 delle 5 regate. Nella classe Multihull il successo è stato appannaggio di Highland Fling XVIII che si è imposto grazie a tre primi posti nel corso della settimana.

La competizione ha visto anche momenti di grande spettacolo, come la regata costiera del 8 settembre, dove tutte le classi hanno navigato in contemporanea nel canale di La Maddalena, offrendo uno scenario unico con i gennaker colorati che solcavano le acque.

Le sfide e le strategie dei velisti

La settimana di regate ha messo in luce non solo le abilità tecniche dei velisti, ma anche la loro capacità di adattarsi a condizioni meteorologiche variabili. Il Comitato di Regata ha predisposto percorsi differenziati per le diverse classi, con lunghezze che variavano da 16 a 34,5 miglia, per garantire gare equilibrate e spettacolari.

La scelta di anticipare la giornata di riposo a causa del vento leggero previsto ha permesso ai velisti di approfittare di condizioni ideali per le ultime regate. La competizione si è conclusa con un Rolex Gala Dinner sulla terrazza dello Yacht Club Costa Smeralda, un evento riservato agli invitati che ha celebrato i successi e le sfide della settimana.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.