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20 Settembre 2026

Rolex Swan Cup 2026: 170 Swan e più di 1800 velisti a Porto Cervo

Scopri i risultati, le condizioni di gara e i premi della 23ª Rolex Swan Cup a Porto Cervo.

Rolex Swan Cup 2026: 170 Swan e più di 1800 velisti a Porto Cervo

La Rolex Swan Cup ha celebrato la sua ventitreesima edizione dal 19 al 23 settembre 2026, riunendo 170 Swan e più di 1800 velisti nelle acque limpide di Porto Cervo. Organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda in collaborazione con Nautor Swan e sullo sfondo della partnership con Rolex la manifestazione ha rappresentato il coronamento di una settimana di regate costiere caratterizzate da sole, vento da nord-est e spirito competitivo.

Regata costiera: percorso e condizioni meteo-marittime

Le prove hanno avuto inizio dal Golfo di Arzachena per proseguire lungo la costa orientale di Caprera toccare l’Isola dei Monaci e le Bisce prima di raggiungere la Secca di Tre Monti. Il ritorno è avvenuto in bolina verso Porto Cervo, permettendo a tutte le classi di percorrere lo stesso itinerario in direzioni opposte. Il clima ha regalato un vento da nord-est moderato, partito da 8 nodi e culminato intorno ai 12, condizioni ideali per una classica regata costiera che ha messo alla prova abilità tattiche e capacità di gestione dello spinnaker.

Classifiche delle divisioni a rating

Swan Maxi e Mini-Maxi

Nel segmento più prestigioso, Freya (Swan 90) ha compiuto una sorprendente rimonta: dopo il sesto posto nella prima gara, ha conquistato tre vittorie consecutive, culminate nella finale contro Spiip assicurandosi il titolo di Swan Maxi. La classe Swan Mini-Maxi è stata dominata da Arobas (Swan 601), che ha chiuso al secondo posto nella gara conclusiva dietro Sea Quill risultato sufficiente per mantenere il comando della classifica generale.

Swan Cruiser Racer e Legacy

Nel gruppo Swan Cruiser RacerFrom Now On (Swan 45) ha registrato tre primi posti consecutivi, superando Thetis che ha terminato a pari punti. La categoria Swan Legacy – Sparkman & Stephens ≥ 47′ è stata decisa all’ultimo metro: Shirlaf (Swan 65) ha prevalso su Elan regalando la vittoria a Giuseppe Puttini, che celebra i 50 anni dal varo del suo yacht. Nella classe Swan Legacy – Sparkman & Stephens ≤ 44′Pride (Swan 44) ha trionfato nella gara conclusiva davanti a Mascalzone Latino XVIII conquistando sia il titolo di classe sia quello assoluto tra tutti i Legacy.

Altre vittorie di rilievo includono Lunz am Meer (Swan 651) nella sezione Classics by FrersKatia (Swan 39) come unico progetto di Ron Holland nella rispettiva divisione, Black Zero (Swan 51) al top del Swan Pure Cruising grazie a un risultato migliore nella seconda giornata, e Azzurro (Swan 78) che ha chiuso la categoria Swan Maxi Pure Cruising con tre vittorie di fila, battendo Miss 5K e Coco de Mer nell’ultima prova.

ClubSwan One Design: i vincitori

Parallelamente alle regate di rating, le imbarcazioni ClubSwan One Design hanno disputato due prove a bastone tra le Bisce e i Monaci. La classe ClubSwan 50 è stata conquistata da Earlybird (Hendrik Brandis), supportato da Checco Bruni in tattica, che ha totalizzato cinque vittorie su sette prove. Al secondo posto si è piazzato Cuordileone (Leonardo Ferragamo), con a bordo il socio onorario Paul Cayard, seguito da Hatari (Marcus Brennecke).

Nel segmento ClubSwan 43Team 42+1 (Hyppolite Machetti) ha dominato con sei vittorie consecutive, chiudendo al primo posto, mentre Vargen (Bjorn Rosengren & Jonas Nordlund) è arrivato secondo. La lotta più equilibrata si è svolta nella classe ClubSwan 42 dove Nadir (Pedro Vaquer Comas) e Pez de Abril (José Maria Meseguer) hanno chiuso entrambi a 10 punti, con identici piazzamenti (tre primi, due secondi, un terzo). L’ultima gara ha svelato il vincitore: Nadir ha superato Raving Swan lasciando Pez de Abril al terzo posto.

La categoria ClubSwan 36 ha visto Cuordileone (Edoardo Ferragamo) trionfare grazie a quattro successi consecutivi nelle prime quattro prove; Goddess (Nikolai Burkart) ha reagito vincendo le ultime tre regate per assicurarsi il secondo posto, mentre Fra Martina dei fratelli Pavesio è arrivato terzo.

Infine, nella classe più piccola ClubSwan 28Anya Race (Giulio Gatti) ha conquistato il titolo per un solo punto di margine su Black Swan (Lorenzo Bortolotti), dimostrando la capacità di ribaltare la classifica anche nell’ultima giornata.

Premi speciali, dichiarazioni e calendario futuro

Durante la cerimonia finale, il Commodoro Andrea Recordati ha espresso gratitudine verso armatori, equipaggi, Rolex e Nautor Swan sottolineando la “grande partecipazione da parte di armatori ed equipaggi”. Ha inoltre annunciato la prossima edizione a Porto Cervo nel 2028. Tra i riconoscimenti speciali, il Fabio Gallia Award è stato assegnato a Catherine Chabaud per il suo storico traguardo al Vendée Globe e l’impegno per la tutela del mare. Un premio è stato consegnato al personale della Marina di Porto Cervo per la preziosa collaborazione, mentre il premio memoria Matteo Auguadro è stato affidato al prodiere Matteo Ramian.

Il programma dello Yacht Club Costa Smeralda continua con il J/70 Class and Italian Championship previsto dal 2 al 4 ottobre, offrendo un’ulteriore occasione di competizione per le imbarcazioni più agili del panorama nazionale.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.