Il giovane francese Isack Hadjar farà nuovamente parte del team principale di Red Bull durante il Gran Premio dell’Azerbaigian, che si corre sabato sul Baku City Circuit. Dopo aver dovuto saltare le ultime tre gare – Olanda, Italia e Spagna – a causa di una frattura al polso subita durante la pausa estiva, il 21enne è stato dichiarato idoneo a tornare in pista.
Il ritorno è stato reso ufficiale dal team poco prima dell’inizio del weekend di gara. La decisione coincide con la conferma da parte della squadra di mantenere Hadjar al fianco di Max Verstappen per l’intera stagione 2027, consolidando così la formazione che avrà anche il campione in forza fino al 2030.
Il rientro di Hadjar a Baku e le implicazioni per il weekend
Con la sua presenza confermata, Hadjar sostituirà il neozelandese Liam Lawson che tornerà al suo ruolo di titolare nella squadra affiliata Racing Bulls. Lawson aveva ricoperto il posto di riserva a seguito dell’infortunio di Hadjar e aveva mostrato buone prestazioni, con un settimo posto a Zandvoort e un sesto a Madrid, ma il team ha voluto ringraziare il pilota per la professionalità dimostrata. Red Bull ha dichiarato: “Siamo felici di accogliere Isack nuovamente questo weekend”.
Dettagli sulla situazione di Lawson
Il ritorno di Lawson alla Racing Bulls comporta anche il rientro del compagno di squadra Arvid Lindblad. Inoltre, il posto vacante in Racing Bulls è stato occupato da Yuki Tsunoda che aveva conquistato un punto nel Gran Premio d’Italia. Al termine del weekend, la squadra di Hayden si trovava a 77 punti nove in più rispetto alla sesta in classifica, Alpine.
Conferma del contratto e ruolo di Hadjar nel progetto Red Bull 2027
Il direttore sportivo Laurent Mekies ha commentato l’estensione del contratto di Hadjar: “Siamo molto entusiasti di continuare il nostro percorso con Isack. Dal suo ingresso all’inizio dell’anno, si è distinto sia in pista sia fuori, rendendo la decisione di prolungare il suo impegno una scelta semplice”. Mekies ha inoltre sottolineato l’impegno del giovane pilota a passare ore in fabbrica, lavorando a stretto contatto con gli ingegneri per sviluppare la monoposto.
Il team principal ha ricordato l’impressionante debutto di Hadjar a Melbourne, dove, pur essendo solo nella sua seconda stagione, aveva dimostrato una composure rara per un neofita. La capacità di tenere testa a Verstappen nei momenti cruciali ha già accolto elogi, facendo sì che il suo posto non sia stato oggetto di discussioni, a differenza di quello tradizionalmente più difficile da difendere, occupato in passato da Pierre GaslyAlex AlbonLiam Lawson e Yuki Tsunoda.
Nonostante le assenze recenti, Hadjar mantiene la ottava posizione nella classifica piloti e ha riconquistato il podio a Monaco grazie a un appello di Red Bull che ha annullato la penalità di velocità inflitta a Gasly. Questo risultato rinvigorisce le speranze della squadra di migliorare la propria posizione nel campionato costruttori, già dominante ma ancora in cerca di margini di vantaggio.
Prospettive per la stagione 2027
Con Verstappen già legato fino al 2030, la Red Bull guarda al futuro con un binomio stabile: il campione mondiale e il giovane talento francese. La continuità proposta dal team dovrebbe favorire lo sviluppo di una monoposto più coerente, con entrambi i piloti coinvolti nella fase di test e nella definizione delle impostazioni aerodinamiche. L’obiettivo dichiarato è quello di mantenere la supremazia in Formula 1, facendo leva sulla sinergia tra esperienza e freschezza.



