Nel pomeriggio di mercoledì 23 settembre 2026 la tensione si è concentrata sul PalaVela di Torino dove l’ Italia doveva confermare il ruolo di favorita agli Europei di pallavolo maschile. Dopo una brillante fase a gironi e una netta vittoria 3-0 contro la Danimarca, gli Azzurri erano attesi come protagonisti del quartofinale. Tuttavia la squadra finlandese, priva di grandi risultati recenti, ha risposto con una prestazione decisa, trasformando la partita in una delle più inaspettate del torneo.
La squadra guidata da Ferdinando De Giorgi ha dovuto affrontare una Finlandia che, nonostante la sua ultima apparizione in semifinale risalga al 2007, aveva mostrato una crescita costante. I due gruppi di gioco hanno incontrato difficoltà tecniche fin dall’inizio, ma è stato nel secondo set che la dinamica è cambiata, generando una rivalità che si è protratta fino al tie-break finale.
Italia, favorita in casa, cade contro la Finlandia
Il risultato finale, 25-21 26-28 16-25 25-20 13-15, ha decretato l’eliminazione dell’ Italia al termine dei cinque set. Nonostante un avvio positivo con la vittoria del primo set, i nerazzurri hanno mostrato segni di imprecisione nella ricezione e nella difesa a muro, elementi che la Finlandia ha saputo sfruttare con continuità. Il secondo set, persino avvicinato al tie-break, ha evidenziato la difficoltà degli Azzurri a chiudere i punti, permettendo ai finlandesi di ribaltare il risultato e di prendere il comando della partita.
Il filo del match: svolgimento dei cinque set
Nel primo set l’Italia è riuscita a imporre il ritmo, chiudendo 25-21 grazie a una buona organizzazione di gioco e a una netta differenza nei contrattacchi. Il secondo set è stato più combattuto: a 18-16 per gli azzurri, la precisione è calata, con numerosi errori di servizio e falli in ricezione, consentendo alla Finlandia di ribaltare il punteggio e chiudere 28-26. Il terzo set ha visto la squadra nordica dominare con un 25-16, grazie soprattutto al contributo dell’ opposto Joonas Jokela che ha iniziato a mettere pressione sul muro italiano.
Set decisivi e protagonisti
Il quarto set ha rappresentato una risposta dell’Italia: una prestazione più aggressiva ha riportato il risultato al 2-2, con un 25-20 finale supportato da un forte attacco di Yuri Romanò che ha totalizzato i suoi 20 punti complessivi, il maggior tally della squadra. Tuttavia, nel quinto set la tensione è salita. La Finlandia, pur partendo con un vantaggio di 4 punti, ha mantenuto la concentrazione, chiudendo 15-13 grazie a un’incredibile difesa di Luka Marttila (22 punti) e a una serie di battute vincenti di Jokela, che ha chiuso la gara con 28 punti, la performance più rilevante dell’intero torneo.
Le formazioni e le scelte tecniche
Gli azzurri sono scesi in campo con un 14-giocatori ben equilibrato: palleggiatori Simone Giannelli e Riccardo Sbertoliopposti Yuri Romanò e Kamil Rychlicki una linea di schiacciatori guidata da Alessandro MichielettoDaniele LaviaMattia Bottolo e Luca Porro centrali come Gianluca Galassi e Giovanni Sanguinetti e i liberi Fabio Balaso e Gabriele Laurenzano. Nonostante la presenza di giocatori di alto livello, le sostituzioni di De Giorgi non sono riuscite a modificare il corso della partita.
La Finlandia ha schierato palleggiatori Santeri Välimaa e Fedor Ivanov con l’ opposto Joonas Jokela a supporto di Veikka Lindqvist. La scocca di attacco è stata fortemente alimentata da Luka Marttila e Antti Ronkainen mentre al centro blocco hanno operato Alexej Zhbankov e Petteri Tyynismaa. Il tecnico Olli Kunnari ha mantenuto una disposizione più aggressiva, favorendo una difesa a muro compatta.
Copertura televisiva e streaming
La sfida è stata trasmessa in diretta nazionale su Rai 2 con la telecronaca di Maurizio Colantoni e il commento tecnico di Andrea Lucchetta. Per gli abbonati, Sky Sport e DAZN hanno offerto la copertura, mentre gli utenti digitali hanno potuto seguire il match su RaiPlayNOWSky Go ed . L’ampia diffusione ha permesso a un vasto pubblico di assistere al drammatico ribaltamento della partita.
Significato dell’eliminazione per gli Azzurri
L’eliminazione al quartofinale rappresenta una delusione per una squadra che negli ultimi due Mondiali ha conquistato il titolo e che, negli Europei precedenti, aveva raggiunto almeno la finale. La sconfitta evidenzia la necessità di rivedere alcuni aspetti tattici, soprattutto la gestione della ricezione e la capacità di chiudere i punti nei momenti cruciali. Per Ferdinando De Giorgi e i suoi giocatori, la sfida a Milano contro la Francia dei vincitori del primo turno resta una prospettiva importante per il futuro.



