Le Final Eight della Billie Jean King Cup hanno preso il via a Shenzhen, capitale cinese del Guangdong. Otto nazionali si sfidano in un ventaglio di partite che culminerà domenica 27 settembre con la consacrazione del nuovo campione mondiale femminile. L’Italia arriva in difesa del titolo, avendo conquistato la coppa a Malaga nel 2024 e a Shenzhen nel 2025, e mira a un terzo successo consecutivo, il settimo nella storia della competizione.
Il primo confronto per le azzurre è contro le padrone di casa: la Cina. Il match, previsto per le 11 italiane di giovedì 24, si svolgerà sul carpet indoor dello Shenzhen Bay Sports Center. La squadra cinese, qualificata come nazione ospitante, si appoggia sulla regina del tennis nazionale, Qinwen Zheng, attualmente numero 52 del ranking mondiale e reduce da una brillante corsa negli ottavi di finale dell’US Open.
Final Eight di Shenzhen: la sfida in casa della Cina
Affrontare le cinesi nella loro arena significa confrontarsi con il vantaggio del pubblico e con un clima di estrema competitività. La capitana italiana, Tathiana Garbin, ha definito la sfida “durissima”, sottolineando il carisma e la versatilità di Zheng, una tennista capace di eccellere su qualsiasi superficie. La Cina, infatti, ha mostrato una crescita costante negli ultimi anni, passando da una presenza marginale a una delle protagoniste del circuito, grazie anche al recente slancio di Zheng dopo l’US Open.
Le azzurre di Tathiana Garbin: rosa e ruolo delle protagoniste
Garbin ha mantenuto intatta la formazione che ha vinto le due edizioni precedenti, introducendo solamente Tyra Grant al posto di Lucrezia Stefanini. La rosa comprende: Jasmine PaoliniElisabetta CocciarettoLucia BronzettiTyra Grant e Sara Errani. Paolini, che ha sperimentato una flessione del ranking, torna a dimostrare la sua qualità indossando la maglia azzurra, mentre Errani porta in campo la sua esperienza pluridecennale, avendo già collezionato cinque titoli nella stessa competizione.
Singolari
Il formato prevede tre scontri: due singolari e un doppio. Il primo incontro vedrà probabilmente Paolini scendere contro Qinwen Zheng, una sfida tra le due top-player delle rispettive squadre. Il secondo singolare potrebbe mettere in campo Bronzetti o Cocciaretto contro la cinese Shuai Zhang (rank 55), offrendo alle azzurre l’opportunità di bilanciare il risultato prima del decisivo doppio.
Doppio
Il doppio, cruciale in caso di parità, vedrà la coppia Paolini-Errani accoppiata sul campo. Errani è una veterana delle coppe a squadre, avendo vinto il suo primo titolo nel 2009, e la sua sintonia con Paolini, già provata nel 2025, rappresenta un elemento di sicurezza per la squadra italiana.
Pronostico, quote e percorso verso la finale
I principali bookmaker hanno equilibrato le quote, indicando un match molto aperto: 1.83 per l’Italia su Bet365 e 1.82 su Eurobet, mentre la Cina resta pari a 1.82. Il risultato delle Final Eight determinerà il prossimo avversario per le italiane: se supereranno la Cina, affronteranno la vincente dello scontro Ucraina-Belgio, giocato nelle prime ore del venerdì. La Repubblica Ceca, già in semifinale grazie a Bouzkova e Noskova, è una delle altre contendenti al titolo, ma per le azzurre il percorso più probabile prevede un incontro con la squadra dell’Europa dell’Est, replicando in parte il cammino dell’anno scorso.
Se le azzurre riusciranno a superare la forza cinese, potranno puntare a scrivere un nuovo capitolo, e, con il terzo scudetto consecutivo, a condividere il podio delle nazioni più vincenti al pari dell’Australia.



