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24 Settembre 2026

Valente e Paganetti ai quarti, mentre la pioggia blocca i match maschili a Pula

Pioggia, ritiri e sorprese: così si è chiuso il secondo ITF Combined a Pula, con Valente e Paganetti in vista dei quarti.

Valente e Paganetti ai quarti, mentre la pioggia blocca i match maschili a Pula

Il secondo ITF Combined della serie autunnale si è svolto domenica 13 settembre sui campi in terra battuta di Santa Margherita di Pula, inserito nel più ampio Forte Village Tennis Project e promosso dall’ASD Forte Village Sports Academy con il patrocinio dell’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna. Il torneo ha attirato numerosi giovani talenti, ma è stato il tempo a dirigere la narrazione, con piogge improvvise che hanno interrotto più partite, imponendo pause e riorganizzazioni.

Le condizioni atmosferiche frenano gli incontri maschili

Fin dal primo turno, la pioggia è diventata il protagonista indiscusso della giornata. I campi in terra rossa noti per la loro sensibilità all’umidità, hanno dovuto subire interruzioni prolungate, costringendo gli organizzatori a sospendere diversi match. Tra i più colpiti, la sfida tra la testa di serie numero 6 Lorenzo Carboni e il polacco Daniel Michalski (numero 1), fermata sul punteggio di 6-3, 4-2 a favore di Carboni. Anche il derby tutto italiano tra Matteo Sciahbasi e Daniele Rapagnetta è stato bloccato al 3-2 del primo set, ignorando per ora l’esito finale.

Match sospesi e ritiri

Oltre alle sospensioni tecniche, la pioggia ha incrociato la sorte dei giocatori con ritiro prematuro. Il francese Laurent Lokoli testa di serie numero 2, ha beneficiato del ritiro di Andrea De Marchi (testa di serie numero 8) sul 1-2 del primo set, avanzando così verso i quarti. Parallelamente, la testa di serie numero 2 Martina Colmegna è stata interrotta nella sua partita contro la wild card statunitense Mia Horvit con il risultato di 7-5, 3-5. Queste situazioni hanno evidenziato come il meteo abbia influito non solo sullo svolgimento, ma anche sulla strategia dei concorrenti.

Le teste di serie maschili a rischio

Il torneo ha offerto diverse sorprese nelle fasi preliminari. La testa di serie numero 5 Gianmarco Ferrari è stata eliminata da Eric Vanshelboim (numero 3, Ucraina) con il punteggio di 7-5, 6-3, dimostrando che l’alto ranking non garantisce sicurezza in condizioni avverse. Anche Andrea De Marchi è uscitosi dal torneo a causa del ritiro, lasciando spazio a Lokoli per proseguire. Queste uscite hanno creato un tabellone più aperto, favorendo l’avanzamento di giocatori meno quotati e aumentando l’incertezza su chi possa raggiungere le fasi finali.

Le donne risplendono: Valente e Paganetti alzate al podio dei quarti

Nel girone femminile, la pioggia sembra aver agito più come un ostacolo minore. Denise Valente entrata in gara dal percorso di qualificazione, ha superato la tedesca Anna Petkovic con due 6-4, dimostrando consistenza e capacità di gestire la pressione. Parallelamente, la testa di serie numero 7 Vittoria Paganetti ha conquistato un avvincente 7-6(23), 6-2 contro la qualificata belga Romane Longueville. I loro successi le hanno spianato la strada verso i quarti di finale, dove affronteranno avversarie di pari livello, mantenendo viva l’aspettativa di una presenza femminile di spicco nella conclusione del torneo.

Una ventata di Italia negli ottavi maschili

Il secondo ITF Combined ha anche mostrato una forte presenza italiana nei turni avanzati. Dodici giocatori provenienti dalla penisola sono riusciti a superare il primo turno del main draw maschile, tra cui il numero 5 del seeding Gianmarco Ferrari che aveva però subito l’eliminazione successivamente. Lorenzo Angelini (testa di serie 7) è passato al secondo turno per effetto ritiro, mentre Giacomo Crisostomo ha chiuso con un netto 6-1, 6-1 sul qualificato Matteo Mura. Altri nomi come Gabriele PennafortiMatteo Sciahbasi e Daniele Rapagnetta hanno confermato la solidità del panorama tennistico italiano, offrendo al pubblico locale una buona dose di entusiasmo nazionale.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.