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30 Settembre 2026

Nuova tabella di conversione UCI: come cambieranno i punti per le squadre

Il nuovo sistema di punteggio UCI, valido dal 2027, cambierà il modo in cui le squadre guadagnano punti in tutte le discipline ciclistiche.

Nuova tabella di conversione UCI: come cambieranno i punti per le squadre

L’UCI ha appena rilasciato la tabella di conversione che stabilisce quanti punti le squadre su strada potranno accumulare grazie ai risultati dei propri corridori nelle discipline non stradali. Il regime entrerà in vigore nel 2027 e influenzerà esclusivamente la classifica per squadre, lasciando intatta quella individuale.

Funzionamento del nuovo meccanismo di punteggio

Per ottenere i punti, il ciclista deve collocarsi tra i primi 20 dell’élite maschile del proprio gruppo sportivo, oppure tra le otto migliori atlete per le formazioni femminili. La graduatoria interna non è ancora stata precisata in termini di scadenza stagionale, il che ha lasciato qualche dubbio sulle tempistiche di calcolo.

Valore dei risultati nei Mondiali di Shanghai

Il prossimo Campionato del Mondo, che si svolgerà a Shanghai non contribuirà ai punteggi della stagione 2026. Dalla vittoria del titolo mondiale si ricaveranno 300 punti, una cifra superiore a quella assegnata per il nono posto in un Grande Giro come il Tour de France, o per il sesto in una classica Monumento. L’argento vale 250 punti, il bronzo 175 e, fino all’ottavo posto, si mantengono almeno 75 punti. La semplice partecipazione, limitata a 30 corridori, garantisce un minimo di 12 punti.

Punteggi nella Coppa del Mondo

Nel contesto della Coppa del Mondo la classifica generale assegna 200 punti al vincitore, 150 al secondo classificato e 125 al terzo. I primi 40 atleti della graduatoria ottengono almeno 3 punti; al di fuori di questa soglia non vengono attribuiti punteggi.

Impatto sui corridori e sulle formazioni

Il nuovo sistema sembra pensato per stimolare i corridori su strada a sperimentare il velodromo o le altre discipline, più che per aprire la porta del professionismo su strada a specialisti della pista. Per poter capitalizzare i punti, un atleta deve essere convocato dalla propria federazione nazionale sia per le Coppe del Mondo sia per i Mondiali, partecipando a un ampio calendario di gare di classe CL1 e CL2.

Le formazioni femminili incontrano una restrizione ancora più severa: solo le otto migliori della graduatoria interna possono contribuire al punteggio della squadra. Tuttavia, le unità con meno di 20 corridori potranno includere i punti di un pistard anche se quest’ultimo non rientra tra i primi 20.

Criticità della normativa

Una lacuna importante riguarda l’assenza di distinzione tra le diverse prove di pista. Un Keirin o uno Sprint valgono lo stesso dei test di resistenza come l’Omnium o la Madison. Inoltre, il regolamento non specifica se i punteggi siano identici per le prove olimpiche rispetto a quelle non olimpiche.

Questa riforma si somma alle modifiche introdotte nel 2023 che avevano aumentato i punti nelle tappe dei Grandi Giri e inserito un coefficiente moltiplicatore per Monumenti, Mondiali e Olimpiadi, rendendo il panorama dei punti ancora più dinamico.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.