L’Italia ha conquistato un punto prezioso su un terreno storico, lo Stade de France, dove le ambizioni della squadra di Gianluigi Donnarumma si sono scontrate con la potenza della Francia guidata da Zinedine Zidane. Dopo una prima frazione di gioco dominata dagli ospiti, l’azzurro è riuscito a pareggiare grazie a un intervento decisivo di Alessandro Bastoni dimostrando di aver superato l’ombra del passato e di aver risposto al nuovo esame di maturità internazionale.
Il vantaggio di Olise e le occasioni azzurre nel primo tempo
Il match è partito con la Francia in possesso del pallone per il 61% dei minuti iniziali, una statistica che ha messo pressione immediata sugli avversari. Il giovane attaccante del Bayern Monaco, Michael Olise ha subito mostrato il suo valore, tirando da fuori area e facendo beccare la traversa al cinquantesimo secondo. Poco dopo, al 23′, il suo tiro incrociato è stato deviato da Marco Tonali, ma ha comunque forzato la difesa italiana a rimanere sul filo del rasoio.
Nel frattempo, Moise Kean e Giacomo Frattesi hanno accorato le fila spagnole, creando diverse opportunità. Una combinazione tra Frattesi e Sebastiano Esposito ha quasi portato al vantaggio azzurro, ma il portiere francese Maignan ha respinto un colpo di testa di Kean con prontezza. Nonostante il possesso francese, le reali occasioni più pericolose sono state generate dall’Italia, che ha cercato di sfruttare il pressing alto per sorprendere la difesa avversaria.
Il gol di Olise su calcio di punizione
Il punto di svolta del primo tempo è arrivato al 55′ con una punizione magistrale di Olise. Il mancino, con una tecnica da vero specialista, ha curvato la palla al di sopra della barriera, facendola sfiorare la traversa prima di insidiare la rete. Questo ha messo la Francia in vantaggio per 1-0, dimostrando ancora una volta il pericolo che rappresenta il suo giovane talento. Dopo il gol, il tecnico francese ha mantenuto la formazione, facendo affidamento sugli esterni Doué e Dembélé per creare ulteriori minacce.
Bastoni risponde e Donnarumma diventa il salvagente azzurro
La risposta italiana è arrivata rapidamente nella ripresa. Dopo aver subito la pressione francese, Alessandro Bastoni ha recuperato un pallone a centrocampo, ha superato il portiere avversario con un tiro preciso al 68′ e ha livellato il risultato. Il gesto è stato frutto di un pressing alto, con l’azurro che ha rubato la palla a Da Cunha, dimostrando di aver imparato dalle lezioni di Zenica. Dopo il pareggio, il centrocampo guidato da Rabiot e Cherki ha continuato a spingere, ma l’Italia ha saputo chiudersi difensivamente, limitando le occasioni avversarie.
Il vero protagonista, però, è stato Gianluigi Donnarumma definito da molti un gigante tra i pali. Il portiere ha compiuto almeno quattro parate cruciali: il tuffo su Doué poco dopo l’intervallo, la deviazione di Dembélé, il riflesso su Olise e, nei minuti finali, la parata su Camavinga. Ogni intervento ha consolidato la fiducia della difesa e ha permesso all’Italia di concentrarsi sulla ricerca del gol vittoria.
Le dichiarazioni di Mancini e la prospettiva futura
Al termine dei 90 minuti, l’allenatore italiano Roberto Mancini ha definito la prestazione “molto positiva”, sottolineando la capacità della squadra di difendere da collettivo e di attaccare in modo organizzato, nonostante il possesso dominante dei francesi. “I ragazzi hanno dimostrato coraggio, hanno tenuto il possesso limitato ma hanno creato occasioni importanti”, ha affermato. Bastoni, soddisfatto, ha commentato: “È bello segnare, ma più importante è la fiducia che questo risultato ci dà per il futuro”. L’Italia guarda ora alla sfida successiva contro la Turchia, sperando di consolidare la crescita mostrata a Saint-Denis.



