Il Las Vegas Motor Speedway è stato il palcoscenico di una delle gare più avvincenti della stagione NASCAR Cup. Chase Briscoe pilota della Toyota #19 di Joe Gibbs Racing è riuscito a fermare l’avanzata di Kyle Larson nella parte conclusiva della corsa, assicurandosi così la seconda vittoria della sua squadra nell’anno in corso. La battuta d’arresto è arrivata dopo una settimana di delusione per Briscoe a Kansas, dove aveva perso terreno nei momenti decisivi.
Briscoe conquista la sua seconda vittoria stagionale a Las Vegas
Fin dal via, la Toyota #19 ha dimostrato una marcia in più, dominando le prime due stage della gara. La scorrevolezza del pacchetto meccanico ha permesso a Briscoe di mantenere una posizione di comando, contrastando le difficoltà riscontrate da diverse auto gemelle. Denny Hamlin (#11), considerato il principale favorito, ha subito una battuta d’arresto in curva 4 a tre giri dalla fine della prima stage, finendo in testacoda. Allo stesso modo, Ty Gibbs (#54) ha dovuto risalire la classifica fin dai primi istanti a seguito di una penalità ai box.
Le prime due stage dominate dalla Toyota #19
Durante le fasi preliminari, la strategia di pit stop della squadra di Briscoe è risultata impeccabile, consentendo al pilota di guadagnare vantaggi sui concorrenti. Christopher Bell (#20) ha subito un danno al servosterzo, limitando le sue possibilità di lottare per il podio, mentre il resto del gruppo ha dovuto gestire vari problemi tecnici. Questi inconvenienti hanno lasciato la Toyota #19 in una posizione di vantaggio che ha saputo difendere con tenacia, mantenendo un ritmo costante e una gestione ottimale dei consumi di carburante.
Il duello finale: Briscoi, Larson e Wallace
Il vero spettacolo è iniziato nella fase finale, dopo l’ultima sosta effettuata in green flag. Una stretta competizione ha visto contrapporsi BriscoeBubba Wallace (#23, 23XI Racing) e Kyle Larson (#5, Hendrick Motorsports). La Chevrolet ha recuperato un giro di ritardo per inserirsi in scia ai due avversari, dimostrando una forza inarrestabile nei decimi di secondo finali. A dieci giri dall’arrivo, la Camaro ha superato Wallace, avvicinandosi pericolosamente alla Toyota #19. Tuttavia, il contatto con le barriere all’uscita della curva 4 nell’ultimo giro ha costretto Larson a cedere la posizione, consentendo a Briscoe di difendere il primato fino al traguardo.
Il contatto finale e la classifica della gara
Il risultato ufficiale ha visto la Toyota #19 in prima posizione, seguita dalla Camaro #5 di Larson, che ha conquistato il secondo gradino del podio. Tyler Reddick ha completato la terza piazza, mentre il #45 di 23XI Racing, dopo aver toccato la parte posteriore della Chevrolet di Larson, si è piazzato virtualmente terzo, attraversando l’erba del tri-ovale. Nei posti successivi, Austin Cindric (#12, Penske Ford), William Byron (#24, Hendrick Chevrolet), Chase Elliott (#24, Hendrick Chevrolet), Bubba Wallace e Shane van Gisbergen (#97, Trackhouse Chevrolet) hanno chiuso la top ten, dimostrando ancora la competitività del gruppo.
Riflessi sulla classifica e il prossimo round a Charlotte
Con questa vittoria, Briscoe raccoglie punti cruciali per la lotta al titolo, chiudendo il weekend con un gradino più alto nella classifica. La performance della Toyota #19 conferma la solidità della squadra di Joe Gibbs Racing mentre la rimonta di Larson dimostra che la Chevrolet rimane una minaccia costante. La prossima gara si svolgerà sull’ovale di Charlotte un tracciato di 1,5 miglia che tornerà protagonista al posto del “Roval”. I team stanno già preparando le configurazioni per il nuovo circuito, dove la capacità di gestire la velocità in rettilineo e la tenuta delle curve sarà decisiva per chi vuole mantenere o migliorare il proprio posizionamento nella classifica.



